La questione non cambia. Tu hai le regole sulla garanzia dei prodotti nuovi, quelle sulla contrafazione e tante altre belle cose che puoi fare valere se vuoi avere ragione. Se dici che è falso ed hai una perizia certificata, dovresti andare alla Guardia di Finanza e denunciare la contrafazione. Potresti chiedere il reso delle spese dietro restituzione per oggetto non conforme ecc. ecc. Tutto legittimo e che fa parte, questo sì, dei tuoi diritti. Invece hai scelto la via peggiore che è quella del feedback. Questo diritto invece non lo hai. Lì rischi. E fai attenzione perché rischi tu. Il tuo amico che è il vero detentore del bene nemmeno lo chiamano in causa perché denunciano te che sei responsabile dell'acquisto ed anche del feedback. I tuoi problemi personali che ti impediscono di rendere un oggetto non centrano nulla e fanno letteralmente a pugni con un acquisto a distanza. Perché in questi casi si deve sempre essere pronti a queste cose. Se tu non lo sei questo non influisce per niente. Inoltre la questione "disonestà" non è da me nemmeno stata contemplata. Io non dico che sei disonesto tu ma che nemmeno lui lo è sino a prova contraria ed il giudizio per il quale ti denuncerà non è riguardante queste cose. Lui ti denuncerà per diffamazione, ovvero per avere volontariamente rilasciato un feedback negativo al fine di offuscare la sua onorabilità come commerciante. Punto e basta. Ed il giudice valuterà queste cose e non gli interesserà proprio nulla che quello che tu hai detto corrisponda o meno a verità. Al giudice interesserà solo valutare se tu hai agito con la volontà di danneggiarlo o meno. E che tu lo abbia fatto per questo a me pare che non ci piova. ed ecco anche il motivo per il quale lui vuole proseguire nella denuncia. Per essere risarcito di un danno, e questo è un diritto che non ha nessuna disonestà dietro. Ecco, capisci adesso perché i negativi è meglio lasciarli perdere? Sono molto peggio per chi li rilascia piuttosto che per chi li riceve. Eppoi questa storia di "far sapere agli altri" è meglio levarsela dalla testa il prima possibile. La maggior parte degli acquirenti vede solo il colore di un feedback o la percentuale e non legge proprio nulla dei commenti. La restante parte per una metà legge i commenti, come il tuo, e ride e non lo considera perchè vede la ripicca. L'altra metà lo considera valido come pensi tu e ritiene il venditore un pericoloso delinquente. Ecco perché queste dinamiche sono pericolose. Lo sono perché le questioni che sorgono tra di voi le conoscete solo voi, solo voi sapete se sono vere o meno e solo tra voi dovrebbero rimanere. Agli altri, di queste cose, non dovrebbe importare proprio un accidente. I negativi, che già sono un obbrobrio pericoloso di per se stessi, dovreste lasciarli perdere come faccio io. Io non ne do e basta. In nessun caso, E proprio perché so quanto siano pericolosi per me. E non mi importa proprio nulla di avvertire altri di chissà che cosa per questioni che riguardano solo me ed il venditore. Anche questa cosa dell'avvertire gli altri denota una volontà di dare danno al venditore in modo che l'avvertimento al "popolo" non gli permetta di vendere più. E questa è diffamazione. Le truffe sono ben altra cosa che un oggetto non conforme, ben altra cosa. Se va avanti realmente ti troverai motlo in difficoltà. Ed è una cosa che è scaturita dal tuo comportamento poco ponderato.