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in data 13-10-2013 13:47
Si, tutto bene, basta che ci si ricordi che il garante per due anni di un prodotto nuovo è il venditore stesso e che basta dimostrare l'acquisto presso di lui per rendere questo un obbligo. Quindi, va bene la gestione autonoma della garanzia, ma, online, mi pare tanto che sia più probabile che ci si rivolga invece a chi lo ha venduto. Inoltre con una attestazione di vendita in proprio possesso, anche postuma alla vendita stessa, la garanzia autonoma si può sempre esercitare. Io per un mio cliente online l'avevo fatta, e la casa madre non ha detto proprio niente ed ha lavorato sul prodotto in garanzia. Questa è una semplice dimostrazione che la fatturazione non richiesta non è necessaria. Inoltre la questione del registro corrispettivi cartaceo, francamente, mica intendevo quello. Quando dico, "segnare" nel registro corrispettivi non significa che uso la carta. Posso benissimo usare un programma gestionale come il mio per la mia azienda, che ha una sezione che si chiama "vendite online" ed una che si chiama "vendite senza fatturazione" e vedi che anche li potrai gestire la cosa facilmente senza usare carta di nessun tipo.
E' chiaro poi che pretendere che si imponga di lasciare un dato come quello del codice fiscale in maniera automatica è una cosa illegale. Il codice fiscale è un codice che contiene dati assai sensibili della persona e non può essere reso pubblico per legge. Solo il possessore lo può rilasciare per gli usi richiesti. Quindi è inutile chiedere una cosa del genere. Se un cliente vuole la fattura bene, se accetta di dare i dati per emetterla lo stesso bene ugualmente, altrimenti si registra tra i corrispettivi e pace.