marioelegio
Utente della Community

Invece dipende da lui, infatti la garanzia legale sui beni di consumo prevede...

 

Obblighi del venditore
Il venditore deve:

  • prendere in consegna il prodotto difettoso per verificare se il malfunzionamento dipenda o meno da un vizio di conformità. In particolare: (i) per i difetti che si manifestano nei primi sei mesi dalla data di consegna del prodotto la verifica è sempre a carico del venditore in quanto si presume che esistessero al momento della consegna; (ii) successivamente, nel solo caso in cui il malfunzionamento non dipenda da un vizio di conformità, può essere chiesto al consumatore il rimborso del costo - ragionevole e preventivamente indicato – che il venditore abbia sostenuto per la verifica;
  • riscontrato il vizio di conformità, effettuare la riparazione o la sostituzione del bene entro un congruo tempo dalla richiesta e senza addebito di spese al consumatore.

Quindi deve perlomeno informarsi sui tempi e fare di tutto per non causarti problemi, se non ci sono speranze di riavere l'oggetto riparato in tempi congrui deve sostituirlo o rimborsarti.

L'unico problema è la dicitura tempi congrui, ma due mesi mi sembrano già non più congrui e quindi passerei ad una comunicazione raccomandata di messa in mora (raccomandata con avviso di ricevimento o PEC) al venditore

 

(Dal sito ADUC)

La lettera deve essere incisiva e sintetica e deve contenere:
1. Descrizione dei fatti che danno il diritto a una certa prestazione. E’ utile evidenziare le discrepanze tra gli obblighi contrattuali e quello che in realta’ e’ accaduto.
2. Richieste puntuali: consegna del bene, risoluzione del problema, e quantificazione del risarcimento danni richiesto.
3. Fissazione di un termine: ad esempio 15 giorni dal momento in cui la controparte riceve la raccomandata o PEC.
4. Minaccia di adire le vie legali con beneplacito di spese e danni nel caso la controparte non provvedesse a soddisfare le richieste.

 

ciao

mario