@nitrox_alpha  ha scritto:

Non sono pienamente d'accordo.

 

Di fatto, se hai un conto corrente  in congiunta con una partita IVA, di fatto sei identificabile e quindi riconoscibile, e denunciabile.

 

Secondo me, il rischio si applica solo per i venditori privati. Per quelli professionali, non ha senso.


Potrei condividere la risposta se parlassimo di una vera attività.......e comunque se l'attività fallisce hai un bel da chiedere rimborsi...........ma non nel caso in questione, che certamente tu non puoi valutare ora perchè gran parte dei dettagli che erano visibili all'epoca ora non lo sono più.

 

Il caso in questione era una truffa, che il venditore ne fosse o meno consapevole è da vedere, può darsi che sia stato messo in mezzo e che per questo motivo abbia rimborsato spontaneamente anche se dopo parecchio tempo per evitare guai peggiori.

 

Trovo che questa sia una delle poche spiegazioni plausibili, in ogni altro caso la partita iva potrebbe essere falsa o rubata e quindi in genere la relazione tra questa ed il c/c del tutto aleatoria se non proprio inesistente.

 

Ciao

 

 

 

 

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