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in data 02-03-2018 13:57
"Riguardo la mia critica verso ebay che la vede poco interessata a garantire la sicurezza sulla propria piattaforma (non posso certo dire addirittura compiacente anche se l'eccessiva lentezza nell'intraprendere azioni di controllo non depone certo a suo favore), tu hai descritto questa povera società come oberata da 186 milioni di utenti sorvolando sul fatto che stiamo parlando di una multinazionale con un utile netto attorno ai 6 miliardi di dollari (MILIARDI). Non stiamo parlando di una ditta che non riesce a barcamenarsi a pagare l'affittto e continua a lavorare per garantirci un servizio."
Forse non mi sono spiegato appieno. Non è una questione di costi e quindi non è una questione di volontà. Gli account che Ebay elimina per motivi più vari, tra i principali le truffe e le irregolarità di qualunque tipo, sono sull'ordine di centinaia al giorno. Ma tu non te ne puoi accorgere perchè a te non da informazioni in questo senso. Ma la cosa non basta e non può bastare, perché le inserzioni truffaldine sono migliaia all'ora. Non esiste niente, né di tecnologico e nemmeno di umano, che possa leggere, valutare, osservare, indagare e contrastare delle inserzioni false con la rapidità che si pretenderebbe. E con l'efficacia che si vorrebbe. Potrebbero anche investirci tutti e 12, non 6, DODICI miliardi di dollari di fatturato di un anno e non troverebbero la soluzione ugualmente perché semplicemente non esiste un sistema tecnologico che possa dare questo risultato. Non lo può fare Ebay, ma nemmeno Amazon, Facebook, Google e più generalmente nessuno dei sistemi globali basati sulla tecnologia internet e questo succede perché le grandezze sono troppo elevate, per tutti.
La battaglia contro la truffa si può fare sempre post e solo quando esistano informazioni chiare sulla cosa, e relativamente in maniera scarsa in modo preventivo in forme assolutamente limitatissime.
Una goccia nel mare è il tentativo di dare informazioni anche da parte di volontari come noi.
"Io sono convinto che come nelle cause da te descritte, con alterni esiti, sarebbe necessaria una imposizione a questi giganti del web di corresponsabilità su ciò che avviene sulle proprie piattaforme, in quanto sono sicuro che, metti il caso di merce contraffatta, una multa enorme (decine di milioni di euro) porterebbe nel giro di qualche giorno il reparto tecnico informatico di ebay a trovare soluzioni adeguate."
Purtroppo la tua è una sicurezza del tutto ottimistica, perché non crederai che Ebay non abbia affrontato cause del genere. E' successo, invece, ed una delle più famose è quella contro un'altro gigante del suo settore, la l'Oreal, che accusava Ebay proprio delle cose che dici tu. In un giudizio in un tribunale francese Ebay ricevette non multe, ma bensì importi di danno richiesti che andavano a molte cifre milionarie da risarcire eppure tutto questo non ha svegliato proprio nessun servizio tecnologico rivoluzionario. Hanno solo partorito un topolino come Ve.Ro. che è la brutta copia di un sistema empirico di sicurezza, ma anche la chiara dimostrazione di quanto tecnologicamente si sia ancora disarmati contro la truffa e la contraffazione.
Poi a furia di ricorsi, proprio in Francia questa causa fini praticamente in parità in quanto l'ultimo grado di giudizio ha proprio sanzionato una cosa che per Ebay è molto importante in realtà, ovvero che le corresponsabilità devono necessariamente essere date da una forma di volontà nel favorire il reato o nel non presidiare abbastanza per impedirlo. Bene: Ebay è riuscita a dimostrare che la sua volontà di presidio esiste, ma che il livello tecnologico attuale, impedisce del tutto un sistema di prevenzione totale, puntuale ed assoluto. E questo è stato sancito da un tribunale. Ma anche gli altri giganti hanno storie simili e si confessano tutti incapaci a risolvere il problema.
Un caso di questi giorni per esempio. Perché Facebook, che pare abbia superato il miliardo di utenti da molto oramai, non riesce ad impedire che nel suo sito ci siano profili, razzisti, truffaldini, delinquenziali di molti altri aspetti, satanisti, irriverenti verso le pubbliche autorità ecc. ecc. Tutte cose in realtà vietate in molta parte del globo? La risposta è la medesima: perché il controllo millimetrico delle cose è impossibile e lo è per moltissimi aspetti, non ultimi quelli stessi legali.
"Sono anche convinto che il contratto con gli utenti che esonera esplicitamente ebay da qualsivoglia responsabilità (anche in caso di invasione aliena 😃 ) non reggerebbe in tribunale e uno dei punti importanti delle truffe ad opera di venditori disonesti è anche la distribuzione geografica dei vari truffati oltre che il relativo piccolo danno economico e quindi la difficoltà nell'intraprendere azioni comuni sia nei confronti dei colpevoli di reato sia in caso di cause civili."
E sei convinto male, perché regge eccome. Sono state tantissime le istanze per cercare di chiamare a correo Ebay su fatti di truffa subita da utenti, tutte naufragate nel niente. Ebay ha il medesimo status e la medesima responsabilità su queste cose che ha un giornale di inserzioni come Porta Portese od altri simili: nessuno nel senso più assoluto. La responsabilità è di chi compie il dolo o l'atto delinquenziale e di colui che lo aiuta, lo copre o lo favorisce. Ebay non fa assolutamente niente di tutto questo e non esiste alcun tribunale che non lo abbia riconosciuto, e come vedi, alla fine, nemmeno quelli delle cause più grosse.
"Tutte le tue considerazioni riguardo le partite IVA come le iscrizioni alle camere di commercio sono di certo valide ma questa frase si sposa male con l'operato di ebay. Quando costerebbe inserire una scritta automaticamente nelle inserzioni denotando la differenza in attesa di ricevere idonea documentazione ufficiale e "garantire" in qualche modo sulla identità del venditore. Tu dici che non si può fare, io ritengo che finché le truffe riguardano le persone e ebay se ne lava le mani dicendo "peggio per voi perché non avete pagato con paypal" l'atteggiamento non sia quello corretto."
Non diciamo cose che non ho detto. Ebay non ti dice così ed infatti un minimo di sistemi di sicurezza con le sue garanzie e con Paypal cerca anche di metterli. Ti dice però che tu non puoi chiamare a rispondere lei per ogni cosa ti succeda nell'utilizzo del sito, e specialmente se tu non utilizzi attenzione nel comprare e nel trattare contratti che, alla fine della fiera, vedono solo te ed il venditore come protagonisti ed in forma del tutto privata e privatissima. Se Ebay ti chiedesse di sapere come hai pagato; quanto, in che modo, che accordi hai preso, cosa avete stabilito, come avete deciso di ritirare, come avete valutato il bene in vendita, se sia corretta la provvenienza dei soldi con i quali paghi, il tuo numero di conto bancario, la certificazione del pagamento, la certificazione della spedizione, i costi sostenuti e tutte cosette del genere, io sono convnto che tu per primo urleresti alla violazione della tua sfera privata e ti ribelleresti. Quindi la sfera contrattuale di quello che vendi e compri è assolutamente privata e su questo non esiste nessun dubbio di sorta ed è proprio per questo motivo che compri o vendi online.
Per cui, a questo punto e se ti succedono cose derivanti da questa attività Ebay ti domanda seraficamente: "perché se tu ed il venditore fate tutto da soli, non volete alcuna ingerenza, non utilizzate nessun intermediario e non date nessuna informazione in merito, e lo fate entrambi, dovrei poi essere io che risolve il problema di chi subisce una truffa in forma privata e per una privata attività?" Ecco il chiaro discorso di Ebay e questa cosa te la direbbe qualunque tribunale del mondo. E non solo per questioni di Ebay, ma più generalmente per ogni tipo di reato o truffa che si subisca.
Che Ebay non faccia controlli sullo status professionale o meno di un venditore è una leggenda metropolitana. Li fa ed anche in maniera assillante. Li fà anche in maniera elefantiaca delle volte e crea dei danni catastrofici molte volte a coloro che invece sono onesti e non truffano affatto. Il semplice fatto è che cose del genere non bastano per quanto abbiamo detto ampiamente prima.
Chi froda e truffa non è uno che lo fa solo con te che ne sei vittima. Lo fa con tutti compresa Ebay, e quindi, per avere account, semplicemente falsifica carte. Cosa credi che interessi ad un truffatore un falso in più od uno in meno?
"Se questa è l'idea basterebbe vietare inserzioni che non accettino paypal visto che come dicono altri utenti queste truffe sono un danno economico pure per ebay in quanto di certo non verranno pagate le commissioni successive (relative agli articoli oggetto di truffa)"
Illegale in tutta Europa ed in ottima parte del mondo. Si chiama "abuso di posizione dominante". Non puoi imporre un unico metodo di pagamento perché casualmente Paypal appartiene allo stesso gruppo di Ebay e quindi tutto finisce in casa. Se lo si facesse, chiunque potrebbe dire che viene violata la sua libertà al fine di imporre salatissime commissioni di utilizzo.
Ebay può solo dire, come fa con coloro che possiedono un negozio per esempio, che Payapl lo devi avere e mettere a disposizione, ma certamente non può e non potrà mai dire che devi usare solo quello.
E non credo che esista nessun sito, di qualunque tipo ed a qualunque livello, che faccia questo. Tutti utilizzano i mezzi di pagamento legalmente ammessi e non limitano null'altro.
"o aggiungo solo che spesso ebay percepisce le commissioni relative a vendite fittizie (mi è stato fatto notare anche a seguito vendite annullate) o tra account compiacenti o sotto il controllo dello stesso gruppo/individuo. Per me questo è inaccettabile in quanto nella mia, sicuramente ristretta visione, oggi l'unica cosa che ebay vende è il profilo feedback utenti e quel minimo di garanzia reale o fittizia che ognuno di noi assegna alla piattaforma."
?? Chi ti avrebbe fatto notare questa cosa? Ovviamente non è affatto così. Le cose sono molto più fini di quanto si possa immaginare e non ci si può fermare al "sembra" o "parrebbe". Il fenomeno truffa va conosciuto e capito a fondo perché è una bestia pericolosa e se si pensa cose limitate non si riesce a capirlo appieno.
In primo luogo ci si deve togliere dalla testa che un truffatore abbia interesse alcuno a garantire i propri account su Ebay. Non gli importa assolutamente nulla. Il suo credo è basato su una parola magica per lui: "rapidità". Un truffatore "bravo" nella sua delinquenza, sa molto bene che lui deve creare, pubblicare, incassare e sparire nell'arco al massimo di un mese od al massimo un mese e mezzo e se il caso anche molto prima.
I feedback farlocchi che uno stesso truffatore od un gruppo organizzato si crea, sono fatti su inserzioni di importo di un centesimo per lo più e questo viene fatto perché (forse non sei informato) Ebay non mette commissioni su importi inferiori ad 1 euro. E se poi il cumulo di questi feedback farlocchi dovesse anche costare qualche decina di euro chi se ne frega? Tanto non pagherà nemmeno quelli (ma ti spiego dopo il perché). Nel frattempo fare inserzioni farlocche al massimo grado, incassare e "fuggire" più veloce della luce. Questo è l'obiettivo. E poi Ebay se la prende esattamente dove se la prendono gli altri perché per pagare le commissioni basta scegliere un metodo non automatico, la fattura Ebay viene emessa un mese dopo l'attività di vendita e le commissioni richieste dopo altri 15 giorni e se il metodo di pagamento non è automatico ne possono passare anche altri 15 tra solleciti di pagamento e tutto il resto. Quanto è pasato? Direi circa due mesi ed il nostro truffatore è già partito in tangenziale, e che cosa incassa quindi Ebay? Probabilmente un sonoro fischio. E se anche incassasse qualche cosa che generosamente un truffatore li lasciasse per prendersi un pochino più di tempo, che cosa sarebbe il male e come mai potrebbe Ebay rendersene conto se la truffa non è nemmeno iniziata?
Le truffe hanno vita brevissima, stanne pur certo, e quando iniziano, vittime ed Ebay possono già dire addio a qualunque centesimo, puoi starne più che sicuro.
"A questa permettimi di non rispondere, in quanto io da novello povero fesso fino al mese scorso rientravo nella tua categoria di "dritti". Ti auguro di non perdere questo perfect score."
Grazie, ma credo che in oltre 17 anni un pochino di vaccino me lo sia fatto. Se non è ancora successo, probabilmente l'occhio clinico mi aiuta a non caderci. Ed avendo appreso questo fenomeno molto da vicino ed avendolo studiato a fondo, provo anche a divulgare e come funzioni e come cercare di combatterlo.
"Molti dei concetti da te espressi sono condivisibili e quasi tutti comunque molto interessanti (ho escluso la frase precedente) e ritengo, come ho avuto modo di esprimere nei confronti di altri utenti molto attivi sul forum, che pur non conoscendo in precedenza questo forum è evidente che scrivendo qui e indirizzando altri utenti meno informati (come lo sono io), svolgete un compito utilissimo che probabilmente dovrebbe innanzitutto svolgere il servizio clienti di ebay."
Oh certamente dovrebbe. Ma io non dico che Ebay sia un paese di bengodi dove tutto è giusto. Per moltissime cose io sono stato e sono un critico feroce del suo operare ed i miei interventi sul forum in questi anni lo dimostrano. Mi sovviene anche, certe volte, di non accusarla però di tutti i mali del mondo e di cercare di capire anche il perché di molte cose.
Molti sono i suoi torti e se proprio si vuole farla investire in qualche cosa, si dovrebbe pretendere di avere una assistenza più puntuale e precisa anche qui come accade in altri suoi siti a noi stranieri. Ma questo fa parte dei suoi torti ed è un lungo altro discorso.