Quelle di eBay e PayPal non sono vere "garanzie" così come si intendono commercialmente e legalmente parlando, per motivi ovvi ma che ogni tanto conviene ricordare.

 

eBay: quella di eBay è una protezione riferita al massimo ad oggetto non ricevuto e/o difettoso all'arrivo, è talmente di corto respiro e di breve durata da escludere fisiologicamente qualsiasi altra possibilità, specialmente se riferita a beni durevoli per i quali è prevista invece una garanzia legale biennale.

 

PayPal: nonostante la protezione acquisti PayPal abbia una durata ben maggiore anche in questo caso nelle regole del servizio non si fa mai riferimento ad una vera e propria garanzia ma solo, alla pari di eBay, ad una protezione limitata al mancato ricevimento e/o alla difettosità dell'oggetto ricevuto. Tant'é che ogni volta che a PayPal si avanza un reclamo per un oggetto che è stato usato per qualche tempo (salvo il minimo indispensabile per stabilirne la funzionalità) il reclamo viene respinto, proprio perchè PayPal non si occupa MAI di garanzia.

 

Quindi che si fa?

 

Si interpella il venditore che è, a norma di Legge, l'unico a poter essere direttamente chiamato in causa e, qualora non ottemperi, a poter essere oggetto di rivalsa.

 

Il problema vero è, semmai, che i venditori sanno bene quanto spuntate siano le armi che la norma mette in mano ai loro clienti.

 

Ti consiglio di inviare al venditore una Raccomandata con ricevuta di ritorno per intimargli di ottemperare agli obblighi di Legge in materia di Garanzia del prodotto venduto, se anche così non dovesse rispondere l'unico modo sarà chiamarlo in giudizio, a quel punto potresti chiedere aiuto ad una associazione di consumatori ma, a partire dalla quota associativa, la procedura non sarà breve né priva di costi.

 

Ciao

#stay safe = keep the distance + use the mask + pay only with PayPal