Anni fa PayPal permetteva di aprire una sola controversia: per oggetto non ricevuto, oppure per oggetto non conforme. Questo era un elemento di vulnerabilità e permetteva ad un imbroglione di aggirare la protezioen PayPal:

1) il "venditore" non spediva;

2) l'acquirente apriva la controversia per oggetto non ricevuto;

3) a questo punto il "venditore" spediva e comunicava il tracking a PayPal;

4) oggetto spedito, in ritardo, ma spedito: la controversia era chiusa;

5) nel pacco c'erano dei sassi, ma l'acquirente non poteva più aprire un'altra controversia e restava fregato.

 

Da alcuni anni PayPal ha corretto l'anomalia: si può aprire la controversia per oggetto non ricevuto; se poi si ricevono dei sassi si può convertirla in oggetto non conforme.

 

Tu invece vorresti fare il contrario; in sostanza prima dici di aver ricevuto dei sassi, poi dici che non hai ricevuto niente, neanche i sassi?

 

Se il venditore preleva i soldi dal conto (ammesso che gli sia possibile) puoi ancora essere rimborsato: PayPal ti rende i soldi, poi sono problemi suoi andarli a recuperare dall'altro. E' per questo che PayPal si cautela rendendo indisponibili i fondi sul conto per 21 giorni (questo avviene in alcuni casi: mi sembra che sia per oggetti "a rischio" o venditore ancora "implumi").

 

Confesso che sarebbe interessante sapere come andrà a finire. Ci terresti informati?

 

 

 

 

 

 

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Pace e bene a tutti.