Questa è una sciocchezza che i soliti noti si permettono confidando nell'ignoranza della controparte. Così come prescrive la legge e suggerisce la saggezza, nella querela il querelante non indica nè reato nè colpevoli ma si limita ad una esatta e puntuale esposizione dei fatti. Se da questa esposizione un Pubblico Ministero deduce reati e colpevoli, gli eventuali contrasti in sede civile saranno tra gli imputati e lo Stato, lasciando del tutto indenne colui che si è limitato a denunciare un danno effettivamente subito. Non fatevi fregare per la seconda volta