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in data 19-08-2014 11:02
Purtroppo il problema delle ricevitorie c'è, posso ritenermi fortunato a risiedere in un centro abbastanza grande, vicino ad un capoluogo e lavorare in un altro capoluogo, quindi ho abbastanza scelta, ma anche da me la scelta sta via via restringendosi e l'ho percepito chiaramente al momento di rinnovare la carta.
E' vero però che qualora la carta risultasse inutilizzabile si può passare ad un 'altra carta basata su circuiti meno aleatori ed altrettanto (o forse più) diffusi, Postepay ad esempio.
Io personalmente comunque preferisco utilizzare la carta di credito non ricaricabile, quindi per me l'uso della ricaricabile è davvero ridottissimo.
Diverso è il discorso dei costi per chi vende.
E' vero che PayPal è cara, specialmente sui piccoli importi (il diritto fisso 0,35 può tagliare le gambe su importi piccoli o piccolissimi), ma è anche vero che un servizio di pos online così accessibile a chiunque alternativo a PayPal non esiste (o non è abbastanza noto e diffuso in italia, moneybookers/skrill ad esempio ma non è meno caro), ed è anche vero che moltissimi acquirenti non comprano nemmeno le spille da balia se non possono pagare con PayPal.
Le lamentazioni dei piccoli venditori occasionali PRIVATI fanno poco testo, nessuno di loro sa come funzionano i pos e quali costi hanno, se dovessero informarsi adeguatamente scommetto che cambierebbero immediatamente idea sull'onerosità di paypal.
Leggo meno lamentele sui costi da parte dei venditori professionali, i commercianti veri, che ovviamente si lamenteranno pure loro ma che hanno più strumenti per giudicare e confrontare.
Secondo me un sistema che piaccia a tutti non esiste e non esisterà mai, nemmeno se fosse completamente gratuito, sarà una ovvietà ma è la realtà.
Ciao