Rimborso per oggetto "non conforme"

Ho venduto una piastra per capelli come "non funzionante o per parti di ricambio" poichè aveva il filo rosicchiato dal cane. Non la usavo da tempo e non mi serviva percui, credendo che riparando il cavo funzionasse, ho preferito venderla come tale.
Il tutto era indicato nel testo dell'inserzione.
L'acquirente mi chiede conferma di ció via messaggio e io sottolineo di non poterne garantire il funzionamento anche dopo la riparazione del cavo.
Mi contatta ora dicendo che la piastra aveva anche 1 fusibile rotto. Propongo quindi il reso e il rimborso maggiorato delle spese per reso (e mi sento più che onesta) (30 euro + 10). Lui rifiuta pretendendo da me le spese sostenute per la sostituzione.
Mi oppongo. O rende la piastra e io effettuo il rimborso, oppure se la tiene e va bene così (ma so già sarà un non meritato e scorretto feed negativo)
Esiste un regolamento che mi obbliga a pagare una riparazione da me non approvata prima? Ha acquistato la piastra come non funzionante (lo testimoniano inserzioni e messaggi privati). Nonostante ció son disponibile al rimborso...tanto più dopo che lui ha aperto e manomesso la piastra. Ma non esiste che pretendi 20 euro di un fusibile senza prima avermene parlato.
Paypal puó in qualche modo dargli ragione?
E per il feed negativo? Me lo dovrei tenere senza appello?
Grazie!