Non voglio entrare nella diatriba su paypal, altrimenti se ne dovrebbe scrivere fino a domani mattina. Dico soltanto che tutte le volte che ho aperto controversia/reclamo per oggetto non conforme, ebay mi ha chiesto di restiuire l'oggetto a mie spese al venditore per poter avere poi il rimborso. Cosa che ho fatto utilizzando, tra l'altro, l'utilissimo servizio di rimborso del reso e quindi a costo zero. Mi pare strano che ebay imponga al venditore di versare somme all'acquirente per il reso o di organizzargli il ritiro della merce a domicilio. Per la mia esperienza non è stato mai cosi'.

Comunque venendo ai casi prospettati da oro_fashion_uk, mi pare che le contromisure per gli acquirenti scorretti ci siano eccome:

1. l'acquirente riceve i soldi del trasporto e poi non restituisce l'oggetto? Bene, lettera di diffida da parte di un legale ed eventuale successiva citazione davanti al giudice di pace. Si ha giustizia entro 6 mesi.

2. l'acquirente non si fa trovare volutamente dal corriere per dispetto o per non dover restituire l'oggetto? Bene lo si avvisa con una bella raccomandata A/R, che il giorno tot sarà previsto un ultimo tentativo di ritiro e che in caso di ulteriore passaggio a vuoto nessun ulteriore ritiro sarà previsto. Se casomai paypal lo dovesse rimborsare ugualmente senza il reso (cosa per la mia esperienza mai successa), si ritorna al punto 1, ossia avvocato e poi giudice di pace (esibendo le prove della sua negligenza circa il ritiro).

 

Comunque ad un venditore scrupoloso, quante volte capiterà di inviare oggetti sbagliati? Presumibilmente pochissime, quindi il problema già di per sè dovrebbe essere abbastanza ridimensionato.