@tuttocarservice ha scritto:

Sarebbe oppurtuno rispondere solo se esperti del settore.

 

Le opinioni su diritto di recesso e garanzia tramite vendite online non sono un'opinione.

 

acquistando su un sito privato tramite paypal, se il propietrario del sito non vuole mandare il corriere e non vuole pagare il reso

(anche se arriva rotto), paypal aspetta il traking dal cliente. Non vale neanche la riconsegna a mano per paypal

 

Se hai pagato con bonifico o contrassegno, non si dovuti a mandare nessun corriere nel caso arrivi rotto o non piace

 

non esiste nessuna causa in corso su questo tipo di episodio, presentando una causa di questo genere,  verra'

respinta prima ancora di finire a parlare.

 

L'oggetto va "RIPORATO AL VENDITORE"  con o senza spedizione indipendentemente dalla causa del reso/garanzia.

portando con se copia del bonifico, ricarica, ricevuta contrassegno.

 

(visto che non e' obbligatorio emettere scontrino nel pacco, ma si prevede l'autodichiarazione della vendita sui corrispettivi, il cliente ha solo la prova di pagamento e non e' in possesso dello scontrino se il vinditore online ha la contabilita' semplificata)

CI SONO TROPPE COSE CHE BISOGNA SAPERE PRIMA DI FARE ANCORA PIU' CONFUSIONE!!!!

 

La confusione pare la faccia tu ed anche bella grossa. Dove hai letto affermazioni mie o Moria che dicano che questo che hai citato sopra non sia così? Mah! Mistero.....

 

 

Qual'ora l'oggetto e' in possesso dell'acquirente indipendentemente da come si e' acquistato,

NON ESISTE NESSUN RESO NE GARANZIA IN ESSERE.

 

Sciocchezze! Il recesso parte al momento della consegna del bene e dura 14 giorni solari. La garanzia su un bene nuovo dura due anni. Per i primi sei mesi dall'acquisto il bene nuovo è talmente sotto garanzia che si presuppone difetto di fabbricazione qualsiasi insorgere di malfunzionamento non causato da un un uso improprio del bene.

 

Si prevede una denuncia per truffa qualora venga sottratto un bene o/e pagato un oggetto mai arrivato, raggiri per beneficenza e via dicendo. (si parla solo di online)

 

per truffa si intende con bonifico contrassegno o ricariche.

 

Affermazione nebulosa che non corrisponde assolutamente alla giurisprudenza attuale. La truffa è un inganno fatto ad arte al fine di danneggiare una parte e provocare un illecito vantaggio in chi la opera. Un bene non consegnato può essere causato da un vettore che danneggia, un problema di consegna dovuto a cause di forza maggiore ecc. ecc. Tutte cose che non hanno niente a che vedere con la truffa. Il metodo di pagamento per determinare questi casi di reato è del tutto ininfluente.

 

se si paga con paypal si e' garantiti da paypal anche su siti che non vendono beni materiali

esempio: autopagamenti a chat o siti per le suonerie che raggirando il pagamento si autoimposta come automatico settimanale o mensile. Paypal ti rimborsa anche di questo.

 

A questo punto, dell'opinione su cosa bisognerebbe fare o non fare per essere buoni venditori, illuminare le scelte di vendita,

sono solo OPINIONI. 

 

ADESSO TE LO RIDICO...IL DIRITTO DI RECESSO ONLINE ESISTE!!!  MA L'OGGETTO ME LO DEVI RIPORTARE TU!!

EBAY HA APPLICATO UINA REGOLA FUORI DAL DIRITTO DI RECESSO!!

 

Sciocchezze ancora. Ebay non ha applicato alcuna regola in tal senso (ma anche questo lo vediamo dopo)

 

LO SAI QUANDO IL CLIENTE HA IL DIRITTO DI RECESSO A SPESE DEL VENDITORE?

 

QUANDO IL PACCO E' DANNEGGIATO E NON LO RITIRI!!!

 

 

UNA VOLTA CHE L'HAI RITIRATO E IL CORRIERE SE NE E' ANDATO,

L'OGGETTO E' DIVENTATO TUO!! SEI TU IL PADRONE ADESSO, E ADESSO DECIDI TU SE RIPORTARMELO O NO.

IL LAVORO DEL VENDITORE E' FINITO. 

 

se poi il venditore e' onesto e dimostri che l'oggetto e' rotto, non ci sara' nessun tipo di problema credo, ma se non ti piace...

BHE CARO MIO...L'OGGETTO ORA E TUO...BUTTALO...REGALALO....IO NON TI DEVO PAGARE NESSUN CORRIERE E' LA LEGGE

 

Sciocchezze catastrofiche. Il diritto di recesso, che non si applica affatto per oggetti rotti o non conformi, quella è la formula di garanzia che dura due anni ed è a totali spese del venditore anche per il reso (vuoi che ti citi l'articolo del Codice del Consumo che lo dice chiaramente o lo conosci anche tu spero?), non HA BISOGNO DI ALCUNA GIUSTIFICAZIONE DI SORTA. Se entro 14 giorni dal ricevimento l'acquirente vuole rendere un oggetto acquistato a distanza lo rende e basta. Il venditore non si può opporre e può esclusivamente eccepire se il bene risulti in qualche maniera danneggiato o diminuito di valore chiedendo una compensazione del valore da rimborsare. Le spese di restituzione, se non diversamente pattuito (è il caso di Zalando giusto per fare un esempio, che si accolla tutto comunque) rimangono in carico all'acquirente. Tutte le altre spese, se non esiste nulla da compensare, vanno rese all'acquirente spese iniziali di spedizione comprese. Quindi se un oggetto "non piace" si può restituire tranquillamente proprio utilizzando la formula del recesso.

 

lo vedi che sei tu fare ancora moltissima confusione intervenendo in modo inopportuno? e sai perche? perche non vendi.

 

Strano, tu vendi ed anche professionalmente, ma di confusione ne fai a cartocci. Come mai?