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15-03-2017 11:20 - modificato 15-03-2017 11:21
@moiste17 ha scritto:
Ma non mi è chiaro:
1. Il compratore mi chiedeva di spedire a Roma e lui è residente a Parigi
2. Se poi il compratore diceva che il pacco tracciabiile era arrivato ma vuoto o con altro. Paypal a chi dà ragione?
Un conto è dirtelo in una mail, se tu spedivi e lui contestava la transazione tu avresti perso TUTTO; stessa cosa se lui pagava in anticipo con PayPAl e poi vi incontravate a Roma per la consegna (un nonsenso oltre che rischioso).
E' l'ABC delle transazioni con PayPal, l'indirizzo di spedizione deve essere quello presente nei dettagli della transazione di pagamento, clicca in un qualunque link relativo a pagamenti da te effettuati o ricevuti per acquisti / vendite sul tuo conto PayPal e vedrai che c'è riportato nei dettagli l'indirizzo del destinatario.
Se non lo fai (e dall'altra parte c'è un truffatore) sei FOTTUTO.
Tuttavia c'è modo di fare queste cose anche tutelandosi, l'acquirente avrebbe dovuto aggiungere un proprio indirizzo di destinazione a Roma e selezionarlo al momento del pagamento, in questo modo tu avresti potuto spedire tranquillamente a Roma perchè era quell'indirizzo e non quello di Parigi a comparire nei dettagli della transazione.
Detto questo però, vista la feccia che circola ultimamente, una minoranza sia chiaro, ma comunque indiscutibilimente presente ed attiva, il consiglio di escludere PayPal lo confermo.
Io per principio non compro nulla, neanche i fermagli per l'ufficio, se non posso pagarlo con PayPal, ma se avessi un bene di quel valore da vendere non mi sognerei lontanamente di farlo incassando con PayPAl perchè se ne sono sentite davvero di tutti i colori e, pur volendo considerare che si tratta di casi rari ed eccezionali, io il rischio non vorrei correrlo.
Ciao