Salve a tutti, mi associo a questa discussione, come già fatto in un'altra oggi, in quanto il problema mi ha riguardato in più occasioni. E' vero che far parte di un servizio come eBay e Paypal voglia dire accettarne i regolamenti, è vero anche che il codice civile stabilisce che i rischi da trasporto sono a carico di chi vende, solo ed esclusivamente nei casi di contrassegno o spedizione assicurata, ma è anche vero che eBay è una piattaforma mondiale. Io, potrei vendere un oggetto in Italia, così come in USA, chiaramente non si può pretendere di far valere il ns. codice civile in USA. Penso che sia anche per questo che PayPal abbia approntato la regola che chi spedisce si accolla eventuali danni. Andrebbero, però, secondo il mio parere, affinate alcune cose. Innanzi tutto, specialmente coi corrieri in convenzione eBay, come DHL, dovrebbero valere le transazioni PayPal come documento probatorio del valore dell'oggetto ai fini di un'eventuale assicurazione, non come ora che, i corrieri, in caso di furto o dannegiamento, pretendono un documento fiscale valido. Se uno vende un oggetto antico, magari di 50 anni fa, che fa, una perizia giurata in tribunale ogni volta? Come fa ad esibire una ricevuta fiscale di 50 anni fa, magari in lire e scritta a mano? I corrieri dovrebbero prendere a base risarcimento la transazione Paypal, la stampa del bonifico bancario o la dichiarazione a firma congiunta della transazione, nei casi di ritiro a mano. Diverso è il caso dell'ammontare del danno in caso di raggiro conclamato. Pacco intatto, l'acquirente acquista un lettore CD, avendone uno uguale rotto nel pickup laser. Riceve l'oggetto, lo apre, gli scambia il pickup con quello del suo, rotto, e dichiara che il lettore non legge i cd. PayPal gli restituisce tutti i suoi soldi e gli dice di restituire l'oggetto, fatta salva la possibilità, al venditore, di fare appello, solo se l'oggetto ritorna indietro con un ulteriore danno rispetto a quello lamentato dall'acquirente. Chiaramente il venditore potrà dire solo che il lettore non legge i cd, dato che al suo interno ci sarà il pickup rotto e sostituito, ergo, si arrangia. Tutto ciò prima non accadeva perché PayPal, (in questi casi, come è successo a me per un acquisto di 70 euro, ed ho avuto ragione proprio grazie a PayPal), pretendeva una relazione stilata da un centro assistenza autorizzato della casa costruttrice dell'oggetto, con indicato il danno, le possibili cause e il costo della riparazione, il tutto timbrato e firmato. L'acquirente si doveva pagare detto preventivo di tasca sua e faxarlo a Paypal, se voleva far valere le sue ragioni, altrimenti nisba. Oggi, detta procedura, PayPal, la attua solo se l'oggetto acquistato ha un valore di 700 euro o superiore, altrimenti da ragione all'acquirente, ergo, le truffe stanno decollando a volontà, basta vedere i post in questa community sulla Garanzia Cliente eBay e PayPal, per rendercene conto. Non ultimo, vanno evidenziati anche altri problemi, il mancato rispetto della dicitura restituzione non accettata, che è diventata una farsa, ma rimane come opzione del pannello di vendita di eBay, il fatto che PayPal consigli di non effettuare mai ritiri a mano perché si perderebbe la protezione venditori, anche in presenza di firma congiunta alla consegna dell'oggetto, perché loro guardano solo al tracking, come mi hanno detto telefonicamente ieri. Peccato, però, che eBay, sempre sul pannello di vendita, consenta l'opzione di ritiro a mano. Infine, vorrei spendere due parole, proprio sulla Garanzia Cliente eBay con Paypal, sempre alla ribalta nei forum di sfogo. La legislazione europea prevede una formula di esclusione della garanzia per i privati, ma loro, che in Europa ci sono, forse non se ne sono accorti. Molti venditori la espongono nelle loro inserzioni, ma è anch'essa carta straccia in quanto non viene rispettata. Chi acquista, paga con PayPal e non mette feedback, si cucca 180 gg. di garanzia, anche con i privati. Almeno lo avessero fatto coi venditori professionali, invece no, hanno fatto di tutta l'erba un fascio. Così, adesso, se una massaia si vende il suo TV su eBay perché ne ha comprato uno nuovo, deve dare 6 mesi di garanzia PayPal. Orbene, dal momento che eBay e PayPal si dichiarano separati, ma evidentemente lo sono in casa, penso che dovrebbero rivedere alcune cose insieme con la massima calma e serenità, così decidono per il meglio,  in quanto, è vero che gli acquirenti portano acquisti e commissioni, ma se i venditori si stufano e vanno in altri lidi, come moltissimi stanno già facendo e a totale ragione, gli acquirenti, super protetti, non avranno più nulla da acquistare. Saluti a tutti.