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in data 08-06-2017 09:07
Non si tratta di perdonare o punire è pur sempre una questione commerciale che può avere pro e contro e quando stai a spiegare i motivi per cui sei stato costretto a chiudere un'asta anticipatamente, loro se ne strafregano perchè addestrati a comportarsi così come se fosse un regime militare.
Questa sanzione anticostituzionale non è stata introdotta per arginare tutti quelli che mettono in asta ad un prezzo ridicolo, ma per evitare cancellazioni anticipate non strettamente necessarie, e che potrebbe essere addebitata una tariffa, uguale alla commissione sul valore finale (senza i costi di spedizione), basata sul prezzo dell'oggetto al momento della chiusura dell'asta.
Per la mia onestà ho ritirato la vendita all'asta in quanto l'oggetto presentava un malfunzionamento, se questa non è una necessità o un motivo valido spiegatemi voi cosa può essere. Inoltre nel loro regolamento riportano " che potrebbe essere addebitata una tariffa...." ma per cortesia quel potrebbe per loro è già certezza. Non sono disposti a perdere neanche un centesimo altrimenti come fanno a pagare quelle persone che quando ti rispondono non fanno altro che un copia e incolla.