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in data 21-06-2017 09:46
Non so perché alcuni si divertano tanto a dare risposte contrarie a quelle degli altri con una scarsità di conoscenza reale delle cose tanto da creare potenziali danni a coloro che chiedono aiuto.
Due su tre ti hanno detto il reale (indovina tu chi?). Sei a tutti gli effetti il custode di un bene appartenente ad un'altra persona. E lo sarai sempre sino a quando non ti libererai del bene custodito o perché ripreso dal proprietario, o perché affidato a servizo pubblici di custodia (depositerie comunali, uffici oggetti smarriti ed inesitati ecc. ecc.). Oppure nel caso che il contratto per un qualche mutuo accordo non si risolva (tu rimborsi e lui rinuncia, in sostanza).
Dico questo non solo per il tuo caso, che in effetti ha un valore molto basso, ma in casi molto più generali e che possano avere un valore decisamente più alto, che poi il valore di per sè conta poco rispetto al principio generale, e che poi magari facciano fare ai custodi atti inconsulti magari rivendendo ad altri e dando per buone le affermazioni di chi dice che la custodia non esiste.
Il non ritirare all'ufficio postale una spedizione non significa rinunciare. Moltissimi possono essere i motivi per non averlo fatto. La rinuncia deve essere un atto del tutto volontario e concreto, come il respingere una consegna e rimandarla indietro.
Questi fatti, nelle vendite a distanza, devono essere ben chiare per evitare comportamenti che poi creano sempre dei problemi.