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in data 12-12-2005 14:06
Una piccola domanda per Michela (o cmq per chi sà rispondermi con esattezza):
Dando per assodato che la disciplina del Commercio fà solo la separazione tra "Commercio Alimentare e NON alimentare" e che, in teoria (ditemi se sbaglio però) quando richiedo l'iscrizione alla CCIAA posso inserire tra i prodotti commerciati anche categoria che tra loro non hanno nessun nesso diciamo(x es:elettronica e oggestica per arredo); quando all'apertura della partita IVA bisogna comunicare il codice attività bisogna comunicare tutti quelli delle categorie merceologiche oppure solo alcune (tipo quella principale prevalente e alcune secondarie). In tal caso con che criterio le si determina? Alla fine dei conti è in qualche modo vincolante la scelta dei codici attività?
Vi è un nesso (e quindi un vincolo) tra quello che si dichiara diciamo di "vendere" sul Re. Imprese e i cod.attività?
Spero di non essere stato contorto.
Saluti
Dando per assodato che la disciplina del Commercio fà solo la separazione tra "Commercio Alimentare e NON alimentare" e che, in teoria (ditemi se sbaglio però) quando richiedo l'iscrizione alla CCIAA posso inserire tra i prodotti commerciati anche categoria che tra loro non hanno nessun nesso diciamo(x es:elettronica e oggestica per arredo); quando all'apertura della partita IVA bisogna comunicare il codice attività bisogna comunicare tutti quelli delle categorie merceologiche oppure solo alcune (tipo quella principale prevalente e alcune secondarie). In tal caso con che criterio le si determina? Alla fine dei conti è in qualche modo vincolante la scelta dei codici attività?
Vi è un nesso (e quindi un vincolo) tra quello che si dichiara diciamo di "vendere" sul Re. Imprese e i cod.attività?
Spero di non essere stato contorto.
Saluti