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in data 12-12-2005 17:02
Ma ho timore di non poter riuscire ad avere il giro di lavoro che ho ora ,come la mettiamo con gli studi di settore? come posso riuscire ad essere congrua?
Che tipo di contabilità potrei scegliere visto che inizialmente il lavoro non decollerà subito.
Mi conviene chiudere la p.IVA che ho ora e riaprirne un'altra?
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in data 12-12-2005 17:32
SECONDO ME PER CAVARTELA CON GLI STUDI POTRESTI SOSPENDERE L'ATTIVITA' IN CAMERA DI COMMERCIO (TANTO STAI PER CHIUDERE) ENTRO IL 31/12 COSI' PUOI INIBIRE LO STUDIO DI SETTORE. PERO' LA MIGLIORE STRADA E' CESSARE LA P.IVA ENTRO IL 31/12 ED AD ANNO NUOVO APRIRNE UN'ALTRA. COSI' HAI DUE INIBIZIONI IN UN COLPO SOLO.
PER IL TIPO DI CONTABILITA' FORSE IL REGIME SEMPLIFICATO POTREBBE FARE AL TUO CASO.
NON CONOSCO PERSONALMENTE LA TUA SITUAZIONE QUINDI IPOTIZZO DELLE RISPOSTE PER LE QUALI NON HO LA CERTEZZA CHE VADANO BENE PER LE TUE ESIGENZE.
PARLANE ANCHE CON IL TUO COMMERCIALISTA. SE HAI BISOGNO SONO QUA.
SALUTI A PRESTO
MICHELA
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in data 12-12-2005 17:34
LO SAI CHE QUEL CODICE ATTIVITA' E' INTERESSANTE?
MA SINCERAMENTE NON SO SE PUO' ANDARE BENE PER LA CCIAA PERCHE' COME HO GIA' SCRITTO LA CCIAA NON VUOLE DEFINIZIONI GENERICHE (LEGGI POST PRECEDENTI)
BAH MI INFORMO IN CCIAA TANTO DEVO ANDARCI MERCOLEDI'
SALUTI
MICHELA
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in data 12-12-2005 17:53
Dico una cosa che è una mia idea che mi frulla per la testa....ma non c'è un regime che ad esempio richiede di pagare un fisso all'ufficio delle entrate e mi permette di lavorare in tranquillità?
Dico questo perchè finora pur avendo un discreto giro di lavoro, per il mio commercialista non andavo mai bene, ho non ero congrua o non rientravo mai nei parametri richiesti, scusa se approfitto, ma mi potresti delucidare?
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in data 12-12-2005 20:58
ma la descrizione dell'attività deve essere identica sia x il Reg. Imprese sia per l'apertura posizione IVA? Cioè visto che esiste quel codice attività che posso indicare in sede di apertura partita iva al reg imprese però posso documentare meglio l'attività che svolgo in modo, ad esempio,che nelle visure (molte volte richieste dai fornitori) risulti cosa in realtà commercio.
Volendo fare richiesta del Reg.Fiscale agevoltato cosa devo indicare nel quadro riguardante il volume d'affari presunto o la scelta o meno della qualità di contribuenti "minimi".
Per vichilu70:
da profano ti posso dire (per quello che mi sono documentato) che esiste un regime forfettario ma devi chiedere al tuo commercialista:
"REGIME FORFETARIO
La legge n. 662/96 ha introdotto un particolare regime di contabilità semplificata e di determinazione
forfetaria dell'Iva e del reddito d’impresa o di lavoro autonomo per i contribuenti cosiddetti
“minimi”.
Il regime forfetario, salvo che non si scelga il regime ordinario o semplificato, è obbligatorio per le
ditte individuali che, nell'anno solare precedente, presentano contemporaneamente le seguenti
caratteristiche:
• volume d'affari non superiore a 10.329,14 euro, ragguagliato ad anno, compresi i corrispettivi e i
compensi non rilevanti ai fini dell'Iva;
• costo complessivo dei beni strumentali (anche in leasing), al netto degli ammortamenti, al 31
dicembre dell'anno precedente, non superiore a 10.329,14 euro;
• non hanno compiuto alcuna cessione all'esportazione;
• non hanno corrisposto compensi a dipendenti o collaboratori fissi (esclusi gli occasionali) per importi complessivi superiori al 70% del volume d'affari di cui sopra (tenendo conto anche dei
contributi previdenziali e assistenziali)."
Come si determina il reddito
Ai fini delle imposte sui redditi, il reddito imponibile si determina forfetariamente e in relazione
all'attività prevalente, applicando, sul volume d’affari, aumentato dei corrispettivi e dei compensi
non rilevanti ai fini Iva, una percentuale pari al:
• 75%, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi;
• 61% per le imprese esercenti altre attività;
• 78% per gli artisti e professionisti.
Per quanto riguarda l’Iva, invece, l'imposta è determinata forfetariamente, sull’attività prevalente,
applicando, sull'imposta corrispondente alle operazioni imponibili, una percentuale pari al:
• 73%, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi;
• 60% per le imprese esercenti altre attività;
• 84% per gli artisti e professionisti.
Saluti
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in data 12-12-2005 23:35
In merito alla scelta del regime contabile adatto alla tua situazione ti espongo di valutare anche il regime super semplificato
È il regime contabile previsto per i contribuenti cosiddetti “minori”, vale a dire le sole ditte individuali esercenti attività d’impresa che nell'anno solare precedente hanno rispettato tutti i seguenti
requisiti:
• volume d'affari non superiore a 15.493,71 euro per le attività di prestazioni di servizi e a 25.822,85
euro negli altri casi; nell’ipotesi di contemporaneo esercizio di attività di cessione di beni e di prestazioni di servizi occorre far riferimento all'attività prevalente;
• acquisti (al netto di Iva) non superiori a 18.075,99 euro in caso di cessione di beni ovvero a
10.329,14 euro negli altri casi;
• costo complessivo dei beni strumentali utilizzati (anche in leasing), al netto degli ammortamenti,
non superiore a 25.822,85 euro;
• compensi corrisposti a dipendenti o collaboratori stabili (esclusi gli occasionali) per importi complessivi
non superiori al 70% del volume d'affari di cui sopra (si tiene conto anche dei contributi
previdenziali ed assistenziali).
Adempimenti contabili
Nel regime super-semplificato è possibile tenere i soli registri Iva o, in alternativa, un apposito prospetto
semplificato, approvato con D.M. 11 febbraio 1997, ove registrare le annotazioni obbligatorie.
ATTENZIONE
I contribuenti che intendono avvalersi di tale regime contabile devono attestare, nell’apposita casella della dichiarazione d’inizio attività ai fini Iva (modello AA9/7), di presumere di non superare i predetti limiti nel corso dell’anno, senza indicare il volume d’affari presunto.
ATTENZIONE
Le annotazioni riguardanti i beni ammortizzabili possono essere eseguite, anziché nell’apposito registro, nel registro Iva acquisti, entro il termine della dichiarazione dei redditi. Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2002, tali scritture
possono non essere tenute purché il contribuente sia in grado di fornire, su richiesta dell’Amministrazione, i dati previsti dal registro dei beni ammortizzabili.
Inoltre, sono previste le seguenti ulteriori semplificazioni:
• registrazione cumulativa mensile, distinta per aliquota, delle operazioni fatturate o effettuate,
entro il giorno 15 del mese successivo a quello di riferimento;
• registrazione cumulativa, mensile o trimestrale, degli acquisti e delle importazioni rilevanti ai fini
Iva, con indicazione dell'Iva detraibile, da effettuarsi entro il termine previsto per le liquidazioni Iva;
• conservazione della documentazione riguardante i costi, non rilevanti ai fini Iva, deducibili ai fini
della determinazione del reddito, imputati direttamente nella dichiarazione dei redditi, senza
alcuna indicazione nelle scritture contabili;
• annotazione, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, del valore delle
eventuali rimanenze di magazzino.
Come si determina il reddito
Coloro che adottano il regime super-semplificato determinano il reddito imponibile con le stesse
regole previste per le imprese minori in contabilità semplificata.
a differenza del regime forfetario questo regime ha solo che il volume d'affari è più alto.
Poi esiste anche il regime sostitutivo delle attivita' marginali (da non confondere con il regime marginale delle nuove attivita' produttive)
che però ti assicura un imposta sostitutiva del 15% ma non ti esonera dagli studi di settore.
Insomma visto che domani vai dal commercialista credo che tra me e Gilacor ti abbiamo fatto un "corso super accellerato".
Buona serata e fatti intendere dal commercialista!!!!
Michela
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in data 12-12-2005 23:50
nel mio studio ho un cliente che è soggetto al regime marginale delle nuove attivita' produttive e credo di aver compilato la domanda di inizio attivita' normale specificando un volume di affari tipo 10.000 euro (tanto non fa testo) perchè poi il regime adottato va in base al comportamento concludente dell'imprenditore.
Però mi ricordo di aver compilato una dichiarazione nel quale il mio cliente diceva di avvalersi di tale regime
se la ritrovo domani mattina te la mando.
Per quanto riguarda il tuo dubbio su contribuenti minimi e minori mi sembra che per il regime delle nuove attivita' non vanno barrati nessuno dei due (uno mi pare sia per il super semplificato e l'altro per il forfetario)
Ti farò sapere domani guardo la pratica.
buona serata ed a presto.
michela
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in data 13-12-2005 09:12
Grazie!
Saluti
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in data 13-12-2005 09:20
I link vecchi non erano più funzionanti e per un po è rimasta off-line.
http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb7e110a8d1cfdd/avvio_attivita.pdf
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in data 13-12-2005 10:08
1)quando si compra come si fa in assenza di fattura? autofatturazione?
2)l'iva che si paga quando si vende è il 20% come sugli oggetti nuovi?
Vi sarei molto grato se riusciste a darmi qualche chiarimento.
complimenti per questo forum!