Opzioni
- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 12-12-2005 20:58
Per Michela:
ma la descrizione dell'attività deve essere identica sia x il Reg. Imprese sia per l'apertura posizione IVA? Cioè visto che esiste quel codice attività che posso indicare in sede di apertura partita iva al reg imprese però posso documentare meglio l'attività che svolgo in modo, ad esempio,che nelle visure (molte volte richieste dai fornitori) risulti cosa in realtà commercio.
Volendo fare richiesta del Reg.Fiscale agevoltato cosa devo indicare nel quadro riguardante il volume d'affari presunto o la scelta o meno della qualità di contribuenti "minimi".
Per vichilu70:
da profano ti posso dire (per quello che mi sono documentato) che esiste un regime forfettario ma devi chiedere al tuo commercialista:
"REGIME FORFETARIO
La legge n. 662/96 ha introdotto un particolare regime di contabilità semplificata e di determinazione
forfetaria dell'Iva e del reddito d’impresa o di lavoro autonomo per i contribuenti cosiddetti
“minimi”.
Il regime forfetario, salvo che non si scelga il regime ordinario o semplificato, è obbligatorio per le
ditte individuali che, nell'anno solare precedente, presentano contemporaneamente le seguenti
caratteristiche:
• volume d'affari non superiore a 10.329,14 euro, ragguagliato ad anno, compresi i corrispettivi e i
compensi non rilevanti ai fini dell'Iva;
• costo complessivo dei beni strumentali (anche in leasing), al netto degli ammortamenti, al 31
dicembre dell'anno precedente, non superiore a 10.329,14 euro;
• non hanno compiuto alcuna cessione all'esportazione;
• non hanno corrisposto compensi a dipendenti o collaboratori fissi (esclusi gli occasionali) per importi complessivi superiori al 70% del volume d'affari di cui sopra (tenendo conto anche dei
contributi previdenziali e assistenziali)."
Come si determina il reddito
Ai fini delle imposte sui redditi, il reddito imponibile si determina forfetariamente e in relazione
all'attività prevalente, applicando, sul volume d’affari, aumentato dei corrispettivi e dei compensi
non rilevanti ai fini Iva, una percentuale pari al:
• 75%, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi;
• 61% per le imprese esercenti altre attività;
• 78% per gli artisti e professionisti.
Per quanto riguarda l’Iva, invece, l'imposta è determinata forfetariamente, sull’attività prevalente,
applicando, sull'imposta corrispondente alle operazioni imponibili, una percentuale pari al:
• 73%, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi;
• 60% per le imprese esercenti altre attività;
• 84% per gli artisti e professionisti.
Saluti
ma la descrizione dell'attività deve essere identica sia x il Reg. Imprese sia per l'apertura posizione IVA? Cioè visto che esiste quel codice attività che posso indicare in sede di apertura partita iva al reg imprese però posso documentare meglio l'attività che svolgo in modo, ad esempio,che nelle visure (molte volte richieste dai fornitori) risulti cosa in realtà commercio.
Volendo fare richiesta del Reg.Fiscale agevoltato cosa devo indicare nel quadro riguardante il volume d'affari presunto o la scelta o meno della qualità di contribuenti "minimi".
Per vichilu70:
da profano ti posso dire (per quello che mi sono documentato) che esiste un regime forfettario ma devi chiedere al tuo commercialista:
"REGIME FORFETARIO
La legge n. 662/96 ha introdotto un particolare regime di contabilità semplificata e di determinazione
forfetaria dell'Iva e del reddito d’impresa o di lavoro autonomo per i contribuenti cosiddetti
“minimi”.
Il regime forfetario, salvo che non si scelga il regime ordinario o semplificato, è obbligatorio per le
ditte individuali che, nell'anno solare precedente, presentano contemporaneamente le seguenti
caratteristiche:
• volume d'affari non superiore a 10.329,14 euro, ragguagliato ad anno, compresi i corrispettivi e i
compensi non rilevanti ai fini dell'Iva;
• costo complessivo dei beni strumentali (anche in leasing), al netto degli ammortamenti, al 31
dicembre dell'anno precedente, non superiore a 10.329,14 euro;
• non hanno compiuto alcuna cessione all'esportazione;
• non hanno corrisposto compensi a dipendenti o collaboratori fissi (esclusi gli occasionali) per importi complessivi superiori al 70% del volume d'affari di cui sopra (tenendo conto anche dei
contributi previdenziali e assistenziali)."
Come si determina il reddito
Ai fini delle imposte sui redditi, il reddito imponibile si determina forfetariamente e in relazione
all'attività prevalente, applicando, sul volume d’affari, aumentato dei corrispettivi e dei compensi
non rilevanti ai fini Iva, una percentuale pari al:
• 75%, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi;
• 61% per le imprese esercenti altre attività;
• 78% per gli artisti e professionisti.
Per quanto riguarda l’Iva, invece, l'imposta è determinata forfetariamente, sull’attività prevalente,
applicando, sull'imposta corrispondente alle operazioni imponibili, una percentuale pari al:
• 73%, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi;
• 60% per le imprese esercenti altre attività;
• 84% per gli artisti e professionisti.
Saluti