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in data 29-05-2006 12:30
Chiarisco, chiarisco...
Di norma l'artigiano può vendere solo ciò che produce (Pizzettaro --> pizza a taglio; falegname --> mobili; ecc.). Se vende altre cose rischia seriamente di perdere la sua qualifica almeno per le attività extra artigianali. Quindi se sono fabbro non posso vendere vestiti come artigiano. Il problema è più della camera di commercio e dell'INPS che del fisco, fermo restando che lo stesso ti potrebbe far decadere da artigiano. Insomma, la vedo complicata se fai due attività diverse.
Quanto ai contributi, dipendono dall'attività che fai: commerciante, gestione separata, ecc. ognuno ha scadenze proprie.
Di norma l'artigiano può vendere solo ciò che produce (Pizzettaro --> pizza a taglio; falegname --> mobili; ecc.). Se vende altre cose rischia seriamente di perdere la sua qualifica almeno per le attività extra artigianali. Quindi se sono fabbro non posso vendere vestiti come artigiano. Il problema è più della camera di commercio e dell'INPS che del fisco, fermo restando che lo stesso ti potrebbe far decadere da artigiano. Insomma, la vedo complicata se fai due attività diverse.
Quanto ai contributi, dipendono dall'attività che fai: commerciante, gestione separata, ecc. ognuno ha scadenze proprie.