leo-one
Utente della Community
Caro Nonno,
fare business col commercio è cosa tostissima soprattutto oggi e soprattutto in ambiti ipercompetitivi quali internet.

Quello dei grossisti che vendono al privato è solo un esempio e non è cosa nuova. Si chiama integrazione verticale di marketing ed è il processo che ha dato vita al nascere della grande distribuzione. SI riducono i passaggidistributivi, si diminuiscono i costi ed i conflitti di canale, si abbassano i prezzi ma si guadagna di più.

E' l'evoluzione del mercato.

Chi ha un negozio su ebay e guadagna è perchè lo integra ad altre attività offline, avendo già grande esperienza commerciale e gestionale.

Poi ci sono anche casi eclatanti ed idee meravigliose ma sono veramente poche.


Ricorda che internet ed Ebay non sono una soluzione universale ma uno strumento di business che va tarato in base ai propri obiettivi e che in ogni caso per essere utilizzato con profitto necessita di competenze generali e specifiche molto approfondite.

Con ciò nessuno vuole scoraggiarti, anzi.

Però è necessario che tu ti schiarisca maggiormente le idee, facendoti aiutare da qualcuno a te vicino.
Almeno a giudicare dalle domande da te poste.

ciao,

leo


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gongobul
Utente della Community
Integro e-reall, per chiarezza e mia esperienza: qualsiasi attività da intraprendere richiede un minimo di business plan preventivo. Tanto detto, a costo di ripetermi, credo sia spesso necessario rivolgersi a qualcuno che professionalemente o per esperinza consolidata abbia un visione a 360 gradi del problema: fiscale, operativo, bancario, ecc.. I forum di discussione sono utilissimi, ma per me più per i dettagli che per una visione d'insieme. Abbiamo troppe tasse, troppe cose da sapere a livello amministrativo e gestionale, e l'imprenditore deve fare l'imprenditore, non il tuttologo. Al più deve considerare anche i costi delle varie consulenze necessarie... tutto qui!

nonnobob76
Utente della Community
4 calcoli me li sono fatti... il punto dolente è il rapporto "negozio internet <-> stato italiano" ?:| , sono "asciutto" sotto questo aspetto.. se avete qualche link x approfondire la discussione ( ho usato il cerca del forum ma è un caos..).



Grazieeeeeeeeeee 😉

iridium2005
Utente della Community
OK, un'ultima domanda agli iper-tecnici del forum... le autofatture emesse per gli acquisti da venditori B&B comunitari che fatturano senza IVA seguono una numerazione autonoma o seguono la numerazione delle fatture di vendita?

iridium2005
Utente della Community
...B2B ...scusate...

leo-one
Utente della Community
iridium2005 (28 ) Vedi le inserzioni del venditore 08-giu-06 21:10 CEST 1275 di 1276
OK, un'ultima domanda agli iper-tecnici del forum... le autofatture emesse per gli acquisti da venditori B&B comunitari che fatturano senza IVA seguono una numerazione autonoma o seguono la numerazione delle fatture di vendita?


Oggi sei libero di seguire la numerazione che vuoi.
Per meglio dire puoi fare, ad esempio, per le vendite
fattura n°V x e per le autofattute n° A x, oppure seguire la numerazione delle fatture di vendita normali.
Almeno così penso, ad occhio e croce!!! :^O

leo


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gongobul
Utente della Community
Pronti? Si va sull'ottovolante dell'Iva!
Punto 1: se si acquista dall'estero, bisogna prima appurare se il cedente ha una stabile organizzazione in Italia, ppure se ha un rappresentante fiscale, oppure se è "identificato" in Italia (questo solo per i soggetti UE). In tal caso gli obblighi Iva sono suoi, in varie modalità.
Punto 2: se non si è nel punto 1, il cessionario deve autofatturare in Italia, eccetto per servizi immateriali - e-commerce compreso - per cui vale sempre questo punto 2 in deroga al punto 1 di cui sopra.
Punto 3: per quanto sopra, il soggetto estero che opera cedendo a italiani non soggetti Iva deve sempre nominare un rappr. fiscale o identificarsi (se UE) --> RM 84/2004.
Punto 4: per gli extracomunitari che rendono servizi di e-commerce a italiani non Iva c'è una procedura agevolata di identificazione in deroga a quanto sopra.
Punto 5: la registrazione deve avvenire in apposito autonomo registro (combinato art 17, c.3, e 23 del dpr 633)
ATTENZIONE: l'emissione della autofattura non deve essere confusa con la cosideeta integrazione delle fatture intraUE per gli acquisti di beni o le prestazioni di servizi fatturate dal cedente/prestatore senz'Iva ma imponibili in Italia. In tal caso la registrazione delle fatture e delle relative integrazioni segue tutt'altra strada, con varie opzioni.

iridium2005
Utente della Community
Per fare un esempio:
Grossista spagnolo che vende on line a rivenditore al dettaglio italiano emettendo fattura iva esente come previsto dalla direttiva europea 77/388/CEE.

Come deve comportarsi il rivenditore italiano per essere in regola?!

gongobul
Utente della Community
esente o non imponbile, la fattura spagnola?

iridium2005
Utente della Community
esenzione iva come da direttiva europea che ho citato