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in data 25-01-2007 15:05
..... appena mi inviti a cena alle Paillotte con la mia fidanzata ti spiego punto per punto... tra una portata e l'altra!!!!
B-)
leo

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in data 25-01-2007 15:10
scommetto che gradisci pesce ...
:-D
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in data 25-01-2007 16:51
Ricomincio: le edicole vivono in un regime fiscale particolare in quanto alcune semplificazioni Iva ecc ecc derivano unicamente dal fatto che (caso unico) i corrispettivi vengono certificati dai fornitori (= i distributori). Ora il meccanismo si basa sulla considerazione che il prezzo di vendita del prodotto editoriale sia fisso, e non soggetto a surplus, almeno in teoria. L'edicola non può vendere a più del prezzo di copertina; ti può regalare qualcosa, tanto poi le tasse le paga ugualmente sul "regalato" (il distributore non lo sa mica, no?).
Tutto ciò per dire che Ziz non può vedere direttamente a alla luce del sole a più del prezzo di copertina, a meno di non frapporre uno schermo virtuale che consenta di non indicare lui (come edicolante) come venditore del bene.
E' più chiaro tutto ciò? Speriamo...
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in data 25-01-2007 17:13
e nel primo caso, finirei per pagare l'iva pure sulla spedizione calcolando imponibile & co dal totale (sigh sob sgrunt eccheccazzz :_|) ?
Prima in fattura segnavo la spedizione indicando rimborso ex art 15 633/72 aggiungendo il costo al totale ma senza scorporarlo...

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in data 25-01-2007 17:32
Mi servo di UPS che mi fa le fatture di tutto. La ricevuta fiscale la faccio per il totale compreso spedizione (indicando come oggetto il solo prodotto venduto, senza altre voci) ed idem annoto sui corrispettivi.
Se tieni separato il costo di spedizione dall'oggetto, sui corrispettivi una colonna indichi gli importi per gli oggetti e su un'altra quelli per i rimborsi spese spedizione (ma hanno n'artra aliquota???)
ciao
leo

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in data 25-01-2007 18:31
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in data 25-01-2007 20:28
RISOLUZIONE MIN.FIN. 502030 DG. II. - DIV. XXV DEL 16.5.73.
Spese postali: inoltre, ammette il Ministero delle Finanze che molto spesso le condizioni contrattuali di vendita stabiliscono che le spese postali di spedizione siano a carico dell’acquirente.
Quando esiste effettivamente tale condizione di anticipazione di spese postali per conto del cliente esse non rientrano nell’imponibile IVA (art. 15,3 DPR 633/73).
Stabilisce anche che in tutti questi casi devono porsi in essere prove documentali idonee ad immediati controlli dell’Amministrazione Finanziaria.
R.M. 19/05/1973 prot. 502030
"Per quanto riguarda, infine, le spese postali ritiene lo scrivente che, ove nelle condizioni contrattuali di vendita sia previsto che le spese stesse siano a carico dell'acquirente, si verifica un'anticipazione in nome e per conto del cliente, non imponibile ai sensi dell'art. 15, n. 3, del ripetuto decreto n. 633."
R.M. 11/03/1977 prot. 364698
"a) nelle condizioni generali di vendita sia esplicitamente indicato che le spese postali di spedizione sono a carico dell'acquirente;
b) le somme escluse dalla base imponibile siano documentate dalle singole ricevute postali di spedizione o, globalmente, dalla distinta e trovino riscontro nel supporto magnetico valido ai fini della fatturazione meccanografica delle operazioni."
se tra vettore e venditore c'è un rapporto di commissione le spese sono riaddebitate all'acquirente finale sempre al 20%
ORA...
In base a cosa si opta per il pagamento dell'iva anche sulla spedizione ? masochismo ? presentazione o meno di fatture di spedizione ( io ho sda)?
Io facevo cosi :
oggetto 10€ + IVA20% = 12€
spedizione 4€ art. 15 633/72 = 4€
TOT = 16€ IVA inclusa
ORA DOVE SBATTO COSA ? :_|

AIUTATEME !

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in data 25-01-2007 20:45
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in data 25-01-2007 20:58
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in data 25-01-2007 21:07
Esente IVA naturalmente, servizio postale