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in data 20-03-2009 10:05
per TERPOS- SINCE 1998 -
non hai tutti i torti, ma questo non è un lavoro, lo potrebbe diventare, chiaramente con enormi sacrifici
d'altronde anche tu vendi materiali usati, senza un negozio Ebay, certamente di tua proprietà storica. Ma si può continuare a vendere in questo modo?? Non vale il concetto del giro di affari - ma quello della continuità della vendita subordinato ai ricavi per i quali non esiste un limite ne tantomeno una base di partenza, per cui tutti dovrebbero essere perseguibili dalla legge:Non lo si fa per ragioni di opportunità, e convenienza. Ecco perchè la legge attuale è sbagliata. Non si dovrebbe nè si potrebbe vendere nulla, a maggior ragione l'usato che avrebbe bisogno di una giustificazione di provenienza, di una stima effettiva del valore commerciale - e dell'applicazioe dell'iva - Praticamente tutto ciò che avviene su Ebay e sua altre vetrine di vendita è in gran parte sbagliato-
A Napoli due tre volte all'anno si tiene nel più grande contenitore commerciale del SUD - nella Mostra D'Oltremare - La Fiera del Baratto e dell'Usato con centinaia di venditori occasionali - dove si vende di tutto, usato, creazioni artistiche, ecc. a cui partecipano anche interi condomini che raccolgono materiali e delegano alla vendita un solo soggetto , quindi non una Fiera di scambio, ma in pratica è un vero mercato - naturalmente per partecipare si pagano fior di quattrini ad una Organizzazione - o Associazione che sia - come si fa con Ebay -
e tutto ciò senza registrare introiti da parte dei partecipanti, senza una base di tutela nei confronti degl'acquirenti, ecc. Chi ci guadagna senza problemi in pratica è l'Organizzatore della Fiera che prendono anche giusti introiti pr l'ingresso dei visitatori - mentre i partecipanti professionali o occasionali non sono soggetti a nessuna disciplina fiscale, non perchè non esiste, ma perchè non ci sono norme appropriate che permettano una tassazione reale sul giro d'affari di ognuno - in pratica non sono controllabili.
Mentre su Ebay e su Internet in genere - ciò è possibile perchè si lasciano evidenti tracce - Quindi c'è il bisogno - di leggi innovative - che trattino l'argomento e l'eventuale tassazione all'origine, questo naturalmente per quanto riguarda l'usato, che con l'innovazione del Web ha ormai raggiunto degli interessi commerciali mondiali - ma dal punto di vista legislativo è rimasto al palo del mercatino dell'usato rionale.
non hai tutti i torti, ma questo non è un lavoro, lo potrebbe diventare, chiaramente con enormi sacrifici
d'altronde anche tu vendi materiali usati, senza un negozio Ebay, certamente di tua proprietà storica. Ma si può continuare a vendere in questo modo?? Non vale il concetto del giro di affari - ma quello della continuità della vendita subordinato ai ricavi per i quali non esiste un limite ne tantomeno una base di partenza, per cui tutti dovrebbero essere perseguibili dalla legge:Non lo si fa per ragioni di opportunità, e convenienza. Ecco perchè la legge attuale è sbagliata. Non si dovrebbe nè si potrebbe vendere nulla, a maggior ragione l'usato che avrebbe bisogno di una giustificazione di provenienza, di una stima effettiva del valore commerciale - e dell'applicazioe dell'iva - Praticamente tutto ciò che avviene su Ebay e sua altre vetrine di vendita è in gran parte sbagliato-
A Napoli due tre volte all'anno si tiene nel più grande contenitore commerciale del SUD - nella Mostra D'Oltremare - La Fiera del Baratto e dell'Usato con centinaia di venditori occasionali - dove si vende di tutto, usato, creazioni artistiche, ecc. a cui partecipano anche interi condomini che raccolgono materiali e delegano alla vendita un solo soggetto , quindi non una Fiera di scambio, ma in pratica è un vero mercato - naturalmente per partecipare si pagano fior di quattrini ad una Organizzazione - o Associazione che sia - come si fa con Ebay -
e tutto ciò senza registrare introiti da parte dei partecipanti, senza una base di tutela nei confronti degl'acquirenti, ecc. Chi ci guadagna senza problemi in pratica è l'Organizzatore della Fiera che prendono anche giusti introiti pr l'ingresso dei visitatori - mentre i partecipanti professionali o occasionali non sono soggetti a nessuna disciplina fiscale, non perchè non esiste, ma perchè non ci sono norme appropriate che permettano una tassazione reale sul giro d'affari di ognuno - in pratica non sono controllabili.
Mentre su Ebay e su Internet in genere - ciò è possibile perchè si lasciano evidenti tracce - Quindi c'è il bisogno - di leggi innovative - che trattino l'argomento e l'eventuale tassazione all'origine, questo naturalmente per quanto riguarda l'usato, che con l'innovazione del Web ha ormai raggiunto degli interessi commerciali mondiali - ma dal punto di vista legislativo è rimasto al palo del mercatino dell'usato rionale.