nir7771
Utente della Community

 davide tu hai detto che


La legge prevede che se commerci (acquisti per rivendere), devi avere le relative autorizzazioni e devi pagare le tasse.


Esiste un limite al di sotto del quale non sono dovute le tasse, ma non esiste l'esenzione dalle autorizzazioni (PI e licenza di commercio, oltre che altri balzelli vari).


Se vendi merce di tua proprietà accumulato in anni di collezionismo, in linea teorica non fai commercio, ma non è da escludere (su discreti volumi economici) una verifica da parte degli organi preposti; a quel punto diventerebbe complesso giustificare il tutto.


 


ma anche se io vendo cose di mia proprietà ( in ogni caso le ho comprate, sempre se non le ho rubate 😉  


quindi la frase acquistare per rivendere non so se sia giusta.


perche  se io oggi compro 1000 auto usate domani incomincio a venderle sono un venditore professionale.


se invece 30 anni fa ho comprato 1000 francobolli e ora li rivendo sono un venditore occasionale?


dove sta la differenza, nel fattore tempo? e se è il fattore tempo che viene preso in considerazione la legge cosa dice?( praticamente niente)


quindi continuo ancora a non capire...lo stato quindi punisce secondo come gira il vento visto che la legge non è chiara.