- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 05-02-2013 17:27
davide tu hai detto che
La legge prevede che se commerci (acquisti per rivendere), devi avere le relative autorizzazioni e devi pagare le tasse.
Esiste un limite al di sotto del quale non sono dovute le tasse, ma non esiste l'esenzione dalle autorizzazioni (PI e licenza di commercio, oltre che altri balzelli vari).
Se vendi merce di tua proprietà accumulato in anni di collezionismo, in linea teorica non fai commercio, ma non è da escludere (su discreti volumi economici) una verifica da parte degli organi preposti; a quel punto diventerebbe complesso giustificare il tutto.
ma anche se io vendo cose di mia proprietà ( in ogni caso le ho comprate, sempre se non le ho rubate 😉
quindi la frase acquistare per rivendere non so se sia giusta.
perche se io oggi compro 1000 auto usate domani incomincio a venderle sono un venditore professionale.
se invece 30 anni fa ho comprato 1000 francobolli e ora li rivendo sono un venditore occasionale?
dove sta la differenza, nel fattore tempo? e se è il fattore tempo che viene preso in considerazione la legge cosa dice?( praticamente niente)
quindi continuo ancora a non capire...lo stato quindi punisce secondo come gira il vento visto che la legge non è chiara.