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in data 06-02-2013 13:01
Scusate, ma la normativa è chiarissima.
L'esercizio della attività imprenditoriale, in questo caso del commericio, nasce dall'animus, come si dice in altino, con cui vengono svolte le operazioni.
Se compro quadri, orologi, francobolli per il gusto di averli - ovvero per collezionismo - e poi voglio disfarmi della mia collezione per soldi o perchè mi sono stufato, di certo non esercito attività commerciale.
Ma se, in modo provato, ogni anno compro 5 quadri e li rivendo, in genere lucrandoci sopra, allora è chiaro che sto facendo commercio, indipendentemente dal numero di oggetti "lavorati" o dal guadagno che ricavo (posso anche non guadagnare perchè non sono bravo, però avevo l'intento di farlo).
Il fattore tempo e il fattore "numero beni trattati" conta poco. Ovvio però che affermare che di fronte a tot acquisti e vendite nell'anno spiegare che si tratta di mero collezionismo diventa complicato.
Poi chiaramente si guarda anche alla struttura che posso avere: se compro mobili e ho un camioncino per il trasporto, posso dire di essere solo un collezionista attrezzato? Mhhh mi sa di no...
Comunque un buon professionista - lo so, ci sono colleghi impreparati.... - può aiutarti nella problematica.