Prenderò provvedimenti sicuramente

Non è vero che gli altri canali sono inutili; giustamente la cosa è soggettiva.

Secondo me EBAY dovrebbe limitare il tempo per lasciare  il FEEDBACK da parte degli acquirenti altrimenti lo tengono come arma di ricatto e garanzia da utilizzare anche dopo un mese. Essendo i compratori maggiori dei venditori e' chiaro che EBAY agevola i compratori e penalizza i venditori. Chi vuole lasciare un feedback o lo lascia subito o non ha senso aspettare molto tempo se non quello di utilizzarlo come una sorta di garanzia che non ESISTE SU  OGGETTI USATI.

I canali alternativi non sono inutili,infatti ho venduto su facebook senza pagare niente

giar46
Utente della Community

E' uno dei tanti modi di fare da parte dei furbetti che ormai grazie alla politica adottata: SALVAGUARDARE AD OGNI COSTO L'ACQUIRENTE, stanno sempre più prendendo piede su ebay. I sistemi sono i più vari ma l'obiettivo sempre quello: "L'OGGETTO NON CORRISPONDE" o come in questo caso: "IL PACCO E' VUOTO" così non hanno neanche il fastidio di restituirlo, la conclusione sempre la stessa: "RIMBORSARE L'ACQUIRENTE" e contrariamente a quanto assicurato dall'assistenza, non viene valutato nulla di quanto successo, ne' lo scambio di mail ne' le foto tanto meno i reciproci feedback con il risultato che un venditore pluripositivo viene valutato come disonesto rispetto ad un acquirente con pochi o nessun feedback e viene da chiedersi quanti venditori raggirati non gli hanno lasciato feedback non potendolo lasciare che solo positivo. Ecco perche' ho deciso di dire BASTA e non operare più su questa piattaforma ne' come venditore ne' acquirente. Ognuno ne tragga le conclusioni.

tulicom33
Utente della Community
Concordo

quepos_it
Utente della Community

Mi permetto di aggiungere, se uno si comporta correttamente con un cliente e rimborsa un oggetto non ricevuto fidandosi (magari spedito senza tracciatura perche' di basso valore), non si dovrebbepermettere la possibilita' di rilasciare un FB negativo, specialmente ai nuovi arrivati che non conoscono il danno che recano al venditore