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in data 08-09-2020 16:37
Tutta una serie di questioni che mi sembrano tante capriole in avanti e tante indietro. Una associazione non lucrativa, lo dice il nome stesso, lucro non ne fa. Quello che vende non fa altro che utilizzarlo per collezionare risosrse destinate al fine associativo senza alcun fine di guadagno.
Come tutti coloro che vendono liberamente il prezzo lo fa in base alle proprie decisioni. Non esistono termini per fare i prezzi. E' il mercato che punisce con le mancate vendite i prezzi che risultino essere sproporzionati alla realtà.
Tu hai comprato e lo hai ritenuto un prezzo congruo. Se i patti erano questi finisce semplicemente lì e non c'è niente da rivangare.
L'unica cosa che potresti fare è, qualora la cosa non fosse stata chiara dall'inizio, lamentarti con il venditore perché non ti ha segnalato le cattive condizioni dell'oggetto. Ma questa è un'altra questione.
Poteva vendertelo? Ovviamente sì, proprio perchè l'associazione era proprietaria di questo oggetto, esattamente come lo sei tu. Tu puoi cederlo? Altrettanto sì perchè non stai facendo affatto commercio ma bensì stai vendendo un oggetto da collezione che è quel CD. E siccome vendi un oggetto allo status di patrimonio tuo personale, e non per fare commercio quindi, lo puoi vendere. E proprio perchè sei un privato.
Che cosa è quindi vietato, con quella dicitura. E' vietato farne commercio, ovvero prendere un oggetto che non ha alcuna fattura di acquisto, e quindi non ha assolta nemmeno l'IVA, per venderlo al lucro di una rivenditore normale.
i CD Promo sono stati regalati dal produttore il quale li vincola a non renderli vendibili nei circuiti normali commerciali. Ma questa e tutta un'altra cosa rispetto alla vendita che in privato può fare degli oggetti della propria collezione.