Opzioni
- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 18-02-2005 20:33
Quello che ho capito io:
Queste informazioni sono pubblicate da collaboratori di ebay, esposte come aiuti su ebay e quindi altamente attendibili. Giusto?
due tipi di venditori: negoziante e privato
il negoziante può assicurare in ogni caso e con qualsiasi spedizione perche' può emettere fattura/scontrino comprovante il valore anche all'atto della spedizione, a patto che possa vendere quell'oggetto (fruttivendolo non può vendere cellulari).
Per il privato:
Tutti gli oggetti che imballati hanno uno spessore minimo inferiore ai 4,5 cm (perché è la scatola che non deve superare lo spessore di 5 cm) e un peso inferiore ai 2 chili, possono essere spediti con posta raccomandata o posta assicurata.
La posta raccomandata prevede un rimborso fisso di 25,82 più la spedizione stessa. Per cui è conveniente per oggetti il cui valore rientra in questi 25,82 euro. Non bisogna presentare alcuno scontrino ne' dichiarare il contenuto del plico/busta/scatoletta.
La posta assicurata va a scaglioni: "se si è pagato per 3000 euro , AVRETE UN RIMBORSO DI 3000 EUROZZI SONANTI.... SULL'UNGHIA !!!", senza dover dimostrare nulla. Non bisogna presentare alcuno scontrino ne' dichiarare il contenuto del plico/busta/scatoletta. L'assicurata sopra i 50 euro va sigillata con metodi antieffrazione come la ceralacca sulla quale si impunta qualche ufficio postale, o il nastro blu delle scatole delle poste: la ceralacca non è una colla quindi non usarla come tale perche' si spacca; deve solo coprire altri nastri o spaghi o lo stesso scotch blu delle poste in modo che parte della ceralacca cada sul nastro e parte sulla scatola per funzionare come sistema antieffrazione. Va marchiata con un sigillo qualsiasi in vendita in molte cartolerie (a scelta vari modelli).
[questa parte corrisponde esattamente a quanto dichiarato nella carta della qualità (CdQ), scaricata oggi 18/02/2005 dal sito delle poste e datata 26/04/2004. L'unica differenza riguarda il valore dichiarato. Facciamo un esempio: se vuole assicurare un oggetto del valore di 85 euro che volete spedire in una busta per paura di danneggiamenti farete così: usate una scatola tipo la "libro" delle poste il cui spessore non superi i 5 cm, imballate il vostro oggetto, lo mettete dentro imballate in modo che non sbatta, chiudete, sigillate con il nastro blu delle poste negli appositi spazi e i rimanenti spazi li coprite con un normalissimo scotch da imballaggio senza coprire i nastri blu che al massimo dovrebbero stare sopra al nastro standard, se trovate un impiegato pignolo usate della ceralacca e stampate un sigillo qualsiasi anche un cuore sulle estremita' di ogni pezzo di nastro sia normale che blu, solo da un lato largo pero', perche' l'altro serve per appiccicarci sopra i documenti, facendo attenzione vada a coprire anche un po' di scatola. Fatto ciò, dichiarate il valore di 85 euro e pagate per lo scaglione quindi da 250 euro. Se arriva oltre il 30 giorno avrete 25,82 euro di rimborso. Se viene danneggiato totalmente o parzialmente ma rendendolo inservibile, o Viene perso verrà rimborsato "il valore dichiarato + il costo
sostenuto per la spedizione eccetto quello di assicurazione", senza chiedervi alcuno scontrino o prova del valore. A questo punto perché non dichiarare il massimo del valore dello scaglione? perche' se l'ipotetico sfigato di questo ragionamento avesse dichiarato 250 euro anziche' 85, avrebbe avuto un rimborso di 250 euro + il costo di spedizione, senza dover dimostrare nulla. GIUSTO?]
Tutti gli oggetti che imballati hanno uno spessore minimo di piu' di 4,5 cm (perché è la scatola che non deve superare lo spessore di 5 cm) e/o un peso superiore ai 2 chili, vanno spediti con un pacco.
Il privato per quanto riguarda i pacchi e la postacelere ha quattro casi: oggetto nuovo accompagnato da scontrino/fattura di non piu' di 3 mesi (che non va spedita assieme all'oggetto altrimenti va persa con questo, al max si spedisce una copia che è comunque valida); oggetto nuovo senza scontrino (si fa un autodichiarazione a proprio rischio che lo scontrino era dentro al pacco); oggetto con scontrino più vecchio di 3 mesi per cui si calcola la vetustà secondo il codice civile; oggetto vecchio e/o senza scontrino. Nei primi 3 casi si avrebbe il rimborso della spedizione più il rimborso del valore dell'oggetto meno un 10% (non mi sono dilungato). L'ultimo caso invece non prevede rimborso in quanto oggetto non valutabile (verranno rimborsati i soli costi di spedizione.
Se non si vuole o non si può assicurare il pacco (come ad esempio per l'ultimo caso), si hanno comunque dei rimborsi fissi:
paccoordinario: 77 euro
paccocelere3: 28,66 euro
paccocelere1: 38,82 euro
postacelere: 34,32 euro
[Stando alla CdQ, per tutte le categorie sopra esposte è previsto lo stesso rimborso di 25,82 euro che sommandolo alle varie tariffe risulta:
paccoordinario: 25,82+7=32,82 euro
paccocelere3: 25,82+8=33,82 euro
paccocelere1: 25,82+13=38,82 euro
postacelere: 25,82+8,50=34,32 euro
Faccio quindi notare che le ultime due categorie corrispondono effettivamente a quanto dichiarato da gabricrisa, ma le prime due no. Paccoordinario non ha scritto da nessuna parte che prevede un rimborso di 77 euro (forse è lui e pochi altri che sono stati fortunati da trovare qualcuno che ha adottato un vecchio modello di rimborso con le vecchie cifre, o più semplicemente la cifra era in lire e l'hanno tradotta in euro senza convertirla: 77 mila lire corrispondo a 39,77 euro, quindi più o meno ci siamo con la cifra dichiarata nella CdQ, magari le poste sono diventate più tirchie); paccocelere3 invece gabricrisa dichiara un valore di rimborso inferiore a quello dichiarato dalla CdQ.]
E' quindi ovvio che come per la raccomandata e l'assicurata, conviene spedire senza assicurazione ANCHE se si ha lo scontrino per quegli oggetti il cui valore rientra in queste cifre, tenendo conto dei tempi di consegna di ogni singola categoria.
Se si procede con l'assicurazione, all'atto della denuncia dello smarrimento/furto, bisogna dichiarare il contenuto del pacco o del postacelere (che deve corrispondere a quello dichiarato all'atto della spedizione), e presentare lo scontrino corrispondente che deve essere di importo e natura uguali a quelli dichiarati all'atto della spedizione.
Se non si procede con l'assicurazione, all'atto della denuncia dello smarrimento/furto, bisogna dichiarare SOLO il contenuto del pacco o del postacelere (che deve corrispondere a quello dichiarato all'atto della spedizione), senza bisogno di alcuno scontrino o fattura.
Ogni richiesta di rimborso (modello AC o simile) non andrà a buon fine se non stipulata presso un ufficio postale firmando in calce il modulo e richiedendo il rimborso nel quadro F. Personalmente ho chiesto un rimborso a dicembre per un ritardo J+1, l'ho fatto online e dopo i primi contatti con numero di pratica e fax richiesti da loro e spediti da me non si è più saputo nulla. Penso che farò un reclamo sul reclamo.
Scusate la prolissità ma penso che sia giusto. Se ho commesso qualche errore correggetemi perché vorrei mettere questi dettagli sintetizzati nei miei annunci e non vorrei scrivere fesserie.
Queste informazioni sono pubblicate da collaboratori di ebay, esposte come aiuti su ebay e quindi altamente attendibili. Giusto?
due tipi di venditori: negoziante e privato
il negoziante può assicurare in ogni caso e con qualsiasi spedizione perche' può emettere fattura/scontrino comprovante il valore anche all'atto della spedizione, a patto che possa vendere quell'oggetto (fruttivendolo non può vendere cellulari).
Per il privato:
Tutti gli oggetti che imballati hanno uno spessore minimo inferiore ai 4,5 cm (perché è la scatola che non deve superare lo spessore di 5 cm) e un peso inferiore ai 2 chili, possono essere spediti con posta raccomandata o posta assicurata.
La posta raccomandata prevede un rimborso fisso di 25,82 più la spedizione stessa. Per cui è conveniente per oggetti il cui valore rientra in questi 25,82 euro. Non bisogna presentare alcuno scontrino ne' dichiarare il contenuto del plico/busta/scatoletta.
La posta assicurata va a scaglioni: "se si è pagato per 3000 euro , AVRETE UN RIMBORSO DI 3000 EUROZZI SONANTI.... SULL'UNGHIA !!!", senza dover dimostrare nulla. Non bisogna presentare alcuno scontrino ne' dichiarare il contenuto del plico/busta/scatoletta. L'assicurata sopra i 50 euro va sigillata con metodi antieffrazione come la ceralacca sulla quale si impunta qualche ufficio postale, o il nastro blu delle scatole delle poste: la ceralacca non è una colla quindi non usarla come tale perche' si spacca; deve solo coprire altri nastri o spaghi o lo stesso scotch blu delle poste in modo che parte della ceralacca cada sul nastro e parte sulla scatola per funzionare come sistema antieffrazione. Va marchiata con un sigillo qualsiasi in vendita in molte cartolerie (a scelta vari modelli).
[questa parte corrisponde esattamente a quanto dichiarato nella carta della qualità (CdQ), scaricata oggi 18/02/2005 dal sito delle poste e datata 26/04/2004. L'unica differenza riguarda il valore dichiarato. Facciamo un esempio: se vuole assicurare un oggetto del valore di 85 euro che volete spedire in una busta per paura di danneggiamenti farete così: usate una scatola tipo la "libro" delle poste il cui spessore non superi i 5 cm, imballate il vostro oggetto, lo mettete dentro imballate in modo che non sbatta, chiudete, sigillate con il nastro blu delle poste negli appositi spazi e i rimanenti spazi li coprite con un normalissimo scotch da imballaggio senza coprire i nastri blu che al massimo dovrebbero stare sopra al nastro standard, se trovate un impiegato pignolo usate della ceralacca e stampate un sigillo qualsiasi anche un cuore sulle estremita' di ogni pezzo di nastro sia normale che blu, solo da un lato largo pero', perche' l'altro serve per appiccicarci sopra i documenti, facendo attenzione vada a coprire anche un po' di scatola. Fatto ciò, dichiarate il valore di 85 euro e pagate per lo scaglione quindi da 250 euro. Se arriva oltre il 30 giorno avrete 25,82 euro di rimborso. Se viene danneggiato totalmente o parzialmente ma rendendolo inservibile, o Viene perso verrà rimborsato "il valore dichiarato + il costo
sostenuto per la spedizione eccetto quello di assicurazione", senza chiedervi alcuno scontrino o prova del valore. A questo punto perché non dichiarare il massimo del valore dello scaglione? perche' se l'ipotetico sfigato di questo ragionamento avesse dichiarato 250 euro anziche' 85, avrebbe avuto un rimborso di 250 euro + il costo di spedizione, senza dover dimostrare nulla. GIUSTO?]
Tutti gli oggetti che imballati hanno uno spessore minimo di piu' di 4,5 cm (perché è la scatola che non deve superare lo spessore di 5 cm) e/o un peso superiore ai 2 chili, vanno spediti con un pacco.
Il privato per quanto riguarda i pacchi e la postacelere ha quattro casi: oggetto nuovo accompagnato da scontrino/fattura di non piu' di 3 mesi (che non va spedita assieme all'oggetto altrimenti va persa con questo, al max si spedisce una copia che è comunque valida); oggetto nuovo senza scontrino (si fa un autodichiarazione a proprio rischio che lo scontrino era dentro al pacco); oggetto con scontrino più vecchio di 3 mesi per cui si calcola la vetustà secondo il codice civile; oggetto vecchio e/o senza scontrino. Nei primi 3 casi si avrebbe il rimborso della spedizione più il rimborso del valore dell'oggetto meno un 10% (non mi sono dilungato). L'ultimo caso invece non prevede rimborso in quanto oggetto non valutabile (verranno rimborsati i soli costi di spedizione.
Se non si vuole o non si può assicurare il pacco (come ad esempio per l'ultimo caso), si hanno comunque dei rimborsi fissi:
paccoordinario: 77 euro
paccocelere3: 28,66 euro
paccocelere1: 38,82 euro
postacelere: 34,32 euro
[Stando alla CdQ, per tutte le categorie sopra esposte è previsto lo stesso rimborso di 25,82 euro che sommandolo alle varie tariffe risulta:
paccoordinario: 25,82+7=32,82 euro
paccocelere3: 25,82+8=33,82 euro
paccocelere1: 25,82+13=38,82 euro
postacelere: 25,82+8,50=34,32 euro
Faccio quindi notare che le ultime due categorie corrispondono effettivamente a quanto dichiarato da gabricrisa, ma le prime due no. Paccoordinario non ha scritto da nessuna parte che prevede un rimborso di 77 euro (forse è lui e pochi altri che sono stati fortunati da trovare qualcuno che ha adottato un vecchio modello di rimborso con le vecchie cifre, o più semplicemente la cifra era in lire e l'hanno tradotta in euro senza convertirla: 77 mila lire corrispondo a 39,77 euro, quindi più o meno ci siamo con la cifra dichiarata nella CdQ, magari le poste sono diventate più tirchie); paccocelere3 invece gabricrisa dichiara un valore di rimborso inferiore a quello dichiarato dalla CdQ.]
E' quindi ovvio che come per la raccomandata e l'assicurata, conviene spedire senza assicurazione ANCHE se si ha lo scontrino per quegli oggetti il cui valore rientra in queste cifre, tenendo conto dei tempi di consegna di ogni singola categoria.
Se si procede con l'assicurazione, all'atto della denuncia dello smarrimento/furto, bisogna dichiarare il contenuto del pacco o del postacelere (che deve corrispondere a quello dichiarato all'atto della spedizione), e presentare lo scontrino corrispondente che deve essere di importo e natura uguali a quelli dichiarati all'atto della spedizione.
Se non si procede con l'assicurazione, all'atto della denuncia dello smarrimento/furto, bisogna dichiarare SOLO il contenuto del pacco o del postacelere (che deve corrispondere a quello dichiarato all'atto della spedizione), senza bisogno di alcuno scontrino o fattura.
Ogni richiesta di rimborso (modello AC o simile) non andrà a buon fine se non stipulata presso un ufficio postale firmando in calce il modulo e richiedendo il rimborso nel quadro F. Personalmente ho chiesto un rimborso a dicembre per un ritardo J+1, l'ho fatto online e dopo i primi contatti con numero di pratica e fax richiesti da loro e spediti da me non si è più saputo nulla. Penso che farò un reclamo sul reclamo.
Scusate la prolissità ma penso che sia giusto. Se ho commesso qualche errore correggetemi perché vorrei mettere questi dettagli sintetizzati nei miei annunci e non vorrei scrivere fesserie.