e già..perchè è sparita la mia risposta? 😛 Mistero...

 

Comunque collega venditore fattene una ragione:

- iva sul totale iva inclusa

- fattura ebay scaricabile dai costi, ma priva di iva da recuperare

- commissioni paypal scaricabili dai costi, ma privi di iva da recuperare e privi di fattura (devi scaricarli dal report delle vendite)

- iva da versare allo stato non solo sul venduto, ma anche su imballaggi e gestione. 

 

Le commissioni ebay non sono alte in % nel mondo delle mediazioni commerciali, ma ovviamente se una vendita tra una botta e l'altra non conviene vender nulla con una marginalità che non raggiunga almeno il 50% a mio parere.

Se vendi oggetti di poco valore unitario, le mazzate vere saranno le commissioni paypal più che quelle ebay.

Non accettare paypal significa annullarsi le vendite o quasi.

 

Quando fissi il prezzo:

 

1. Tieni conto anche di un tot. di commissioni che perderai perchè gli utenti non sempre accettano annullamenti anche da loro richiesti.

2. Tieni conto di un tot. di spedizioni (se fai prioritaria) che le poste perderanno (o gli acquirenti diranno sia andata così) e dovrai rimborsare in todo perdendo commissione paypal fissa 0,40 circa+costo merce+ costo spedizione effettuata+ (se non accettano l'annullamento) commissione ebay.

3. Un tot. di resi di cui perderai le spedizioni postali già pagate e la fissa 0,40 di paypal.

 

Dopo un mesetto avrai già cognizione di causa sull'incidenza % di queste spese accessorie sul tuo bilancio.

 

Buona decisione 🙂