In realtà tu non sei per niente obbligato ad accettare una restituzione in quanto sei un privato e quindi il restituire a prescindere da parte di chi acquista (diritto di recesso) per te non è affatto vincolante.

 

Tuttavia in questo caso specifico l'acquirente lamenta un difetto dell'oggetto e quindi la restituzione diventa obbligatoria in quanto tu non puoi vedere oggetti difettosi senza che l'acquirente non ne sia bene a conoscenza prima dell'acquisto.

 

Se le cose stanno così le spese di restituzione sono a tuo carico e quindi le devi pagare tu perché concettualmente un oggetto difettoso senza informazione preventiva non si può vendere e questo crea un danno a chi acquista. Quindi ti spettano le spese di restituzione, oltre a tutto il rimborso delle altre, in forma risarcitoria nei confronti di chi acquista.

 

Le commissioni di Ebay non si recuperano per il semplice fatto che la vendita non può, e non deve, essere annullata in quanto effettivamente è avvenuta.

 

L'annullamento delle vendite, con conseguente rimborso da parte di Ebay delle commissioni pagate,  è un concetto di accordo tra le parti che si devono accordare in tal senso e confermare la cosa in procedura specifica del sisstema. Ma se Ebay sa che la vendita è effettivamente avvenuta, tanto che esiste una richiesta ufficiale di rimborso, non accetterà di annullare proprio nulla e quindi non renderà nulla.

 

Anche questo è giusto così in quanto le commissioni si pagano non in forma di una qualche tassazione, ma semplicemente perché tu hai utilizzato un servizio di Ebay che è andato comunque a buon fine. Il fatto che l'oggetto non sia conforme ad Ebay non importa. Il loro servizio è effettivamente prestato e le commissioni sono semplicemente il lor prezzo.