Ho letto con molto interesse questa discussione, ma a mio parere nessuno si è reso conto del perchè lamentate questo drastico calo di vendite, che poi drastico non è ma direi progressivo da anni a questa parte. Un attento osservatore avvrà notato che ormai solo un 20/25% degli acquirenti rilascia il famigerato"feedback", non solo, ma se non lo riceve, non lo richiede nemmeno più (evoluzione della specie?...). A contribuire alla caduta della piattaforma, sono causa attiva anche anni di truffe che hanno reso il sito inaffidabile poi la concorrenza (che un tempo non esisteva) di Amazon, ma in particolar modo di Alibaba (Aliexpress). Ebay sopravvive ancora discretamente in Italia, grazie al fatto che molte persone non trovando lavoro, tentano con l'apertura dei negozi virtuali ebay, portando nelle casse dello stesso palate di quattrini ogni mese. Il sistema funziona un pò come il signoraggio bancario o come la famosa piramide Ponzi (finchè dura e finche saranno progressivamente in aumento i senza lavoro, o chi per una ragione o per l'altra si è visto perdere o decurtare il proprio reddito. Ebay non si interessa ai suoi venditori anche perchè una larga fetta dei suoi introiti è dovuta alla forte publlicità offerta che fa rendere parecchi quattrini. Eppure l'e-commerce italiano è in continua crescita perchè sempre più utenti utilizzano la rete per fare acquisti. A mio avviso chi vende su ebay, credo debba rendersi conto che a lungo andare non potrà più pensare di considerare questo sito come un luogo dove fare impresa ed investire in attività a reddito.

 

N.B.

Da poco tempo a questa parte ebay offre ai propri utenti privati la possibilità di mettere in vendita oggetti usati a partire da 1 euro, che se venduti non pagano neanche le commissioni di vendita. (Che ebay si sia tardivamente accorta che le aste hanno fatto la loro fortuna, ma hanno sputato nel piatto nel quale sono cresciuti e si sono sfamati per anni?...mah!)