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25-10-2016 22:49 - modificato 25-10-2016 22:51
Anche noi abbiamo riscontrato un tracollo delle vendite davvero pesante ed inspiegabile, in più come dice "vinoplus" ci sono dei picchi momentanei che ti spingono a pensar bene ma poi per giorni non si vende più nulla e si ripiomba nello sconforto.
Noi offriamo promozioni e sconti continui, spedizioni combinate, cerchiamo di tenere sempre in movimento il negozio con nuovi prodotti ecc…ma è tutto inutile!
In più con il numero di transazioni attuali, cioè poche, non possiamo permetterci di incappare nemmeno in un acquirente scorretto o problematico perché si rischia di sforare i nuovi parametri dello "status del venditore". Va ricordato che siamo tutti soggetti a valutazione mensile da parte di eBay e quindi c'è la tendenza a subire situazioni in cui noi venditori abbiamo piene regioni ma dobbiamo desistere dal farle valere a favore di rimborsi e resi, proprio per non ricevere valutazioni negative da parte di eBay sulla "percentuale di difetti per transazione". Un delirio insomma.
Noi ad inizio 2016 abbiamo perso la qualifica "affidabilità top" per uno 0,09% di troppo e ci hanno bloccato il negozio per mesi. Producendo t-shirt stampate, con la macchina da stampa rotta, abbiamo annullato degli ordini per problemi tecnici e per l’impossibilità di evadere le richieste. Nessuna lamentela o feedback negativo da parte della nostra clientela. L'unico che ha valuto farci il mazzo e stato proprio ebay. Il bello deve ancora venire però, perché l'unica via di uscita, che l'assistenza clienti ci prospettò, fu quella di svendere tutto per rientrare nel parametro del 2%.
Noi stampiamo le t-shirt in base agli ordini che arrivano, non abbiamo quindi tutti i prodotti già pronti perché altrimenti ci vorrebbero decine di migliaia di euro da tenere fermi. Quindi svendere i prodotti con il negozio bloccato, senza nemmeno aver la possibilità di rimettere le taglie vendute, era impossibile. Dissi all'assistenza clienti che facevamo prima a chiudere definitivamente se questa era la situazione, e la risposta è stato che a loro non interessava. Come non interessa??? Pago regolarmente iscrizione al negozio, commissioni ebay, paypal ecc... e a te non interessa??? Ecco questa risposta mi ha fatto capire, se mai ce n'era bisogno, che ebay è arrivato vicino alla frutta.
Questo marketplace deve rinnovarsi per non soccombere. Deve investire tanto per far girare le indicizzazioni e creare un'app per smartphone decente. Deve proteggere il lavoro dei venditore e togliere o rivedere il sistema di feedback perché così come sta adesso non ha senso, e viene rilasciato solo di media da un acquirente su cinque se va bene. Rendere tutto il sistema di vendita e procedura più snello e pulito senza andare dietro a copiare altri competitors come amazon. Deve sviluppare una nuova grafica minimale ma funzionale e fare tanta pubblicità, questo lo deve a tutti noi venditori che lavoriamo con impegnano ogni giorno nonostante i continui cambi di regolamenti senza possibilità d’appello che spesso ci penalizzano.
I vertici di eBay devono capire che senza di noi la piattaforma non può esistere, senza venditori non ci sono acquirenti, non ci sono transazioni ne commissioni. Siamo noi il motore fondamentale per far girare eBay.