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in data 19-04-2017 13:50
condordo con la maggior parte delle vostre risposte, ma penso che il problema sia molto più articolato e di non facile soluzione.
Sono 10 anni che vendo su ebay e mai come adesso risento di questo calo di vendite che comincia a preoccuparmi seriamente.
Ho provato ad analizzare il problema, anche con l'aiuto di terapeak.
Perlomeno nel mio settore ho riscontrato diversi cambiamenti.
Tra i tanti nuovi venditori, molti dei quali aprono e chiudono nel giro di qualche anno, c'è chi riesce ad emergere e ad accaprassarsi una buona fetta di mercato in breve tempo.
E gente che ha capito la significativa differenza tra vendere online un prodotto che fino ad oggi lavorava solo a banco interagendo di persona con il cliente, mettendoci molto della propria professionalità ed esperianza e vendere invece su una piattaforma dove tutto questo diventa marginale, ma occorrono capacità e mentalità completamente nuove.
C'è chi ha la possibiltà di pianificare a tavolino, affidandosi a persone competenti di markiting, SEO e quanto serve per creare una azienda di successo immediatamente.
Potrebbero essere carri armati o noccioline, non cambia nulla, saranno venditori di successo.
Non tutti abbiamo le stesse competenze, o convinzioni, ma spesso il fatturato, la capacità organizzativa e gli spazi di magazzino non sono sufficienti per azzardare questo tipo di investimento.
E' un realtà che va sempre più consilidandosi e dobbiamo essere bravi a raggiungere gli stessi obiettivi con le forze che disponiamo.
Altro punto a nostro sfavore è la visibiltà che viene data ai venditori stranieri, alla pari di noi italiani.
Accusiamo tutti ebay di questa mancanza di attenzione nei nostri confronti, ma è pur vero che abbiamo le stesse possibiltà di fare altrettando negli ebay stranieri.
Perdonatemi, ma seppur con qualche discreto risultato nelle vendite estere non mi sento per nulla competitivo con gli ebayer eurepei.
La maggiore tassazione e le spese di trasporto verso l'estero più elevate ci spiazzano in modo considerevole.
Ritengo, parlo per me ma a vedere anche altri che fanno il mestiere che stiamo come al solito indietro di qualche anno rispetto agli altri paesi.
Il concetto di globalizzazione è ancora duro da assimilire.....vantiamoci finchè possiamo di quel poco di made in Italy che ci resta e fortunato chi può permettersi di venderlo.
Per ultimo, tirandoci la zappa sui piedi, da buoni italiani, vogliamo emergere con i nostri soliti escapotages, illudendoci che si tratti di abiltà e capacità nella vendita.
Chi di noi non mette più di una inserzione per lo stesso articolo scagli la prima pietra !
Nel mio settore è d'obbligo, un ricambio che monta ad esempio su fiat e opel è deve per forza essere inserzionato con i diversi modelli auto, ma se poi da 7/8 applicazioni che si generano, ti diverti a farne 150 facendone una per ogni kw e una per ogni anno, ad esempio opel meriva 2002, 2003 ecc ecc, e sei più bravo di Gesù che moltiplicava pane e vino alle nozze di Cana io ti dico invece che sei un incompetente e non vali nulla come venditore.
Abbiamo capito che gli algoritmi per in posizionamento ebay ormai fanno acqua, ma se il cliente effettua la ricerca con una parola chiave a loro collegata, lo stesso venditore ( incapace, ma furbetto da cartellino ) è capace di occupare le prime 3 pagine senza avere un buon prezzo sul prodotto che vende, senza essere affidabiltà top, e senza aver venduto un solo pezzo e con percentuali di feedback inferiore agli altri.
Sono risultati che infastidiscono e fanno perdere l'interesse a chi deve comprare:
" ho trovato un solo venditore, le foto non sono chiare, non capisco tutti questi codici e diciture, neanche un recapito telefonico......ma che gente vende su ebay ? meglio che do un'occhiata su amazon e da google !"
E' impossibile contenere questi fenomeni, siamo nel marasma più completo, ci vuole veramente tanta capacità e convinzione di cambiare e sperimentare continuamente nuove strategie valide, che non danneggino gli altri, ma anche se stessi, qui l'effetto boomerang è garantito a discapito di tutti.
Sono del parere che se una volta la pubblicità era l'anima del commercio, oggi lo è diventata l'informazione.
Ma di informazioni ne possiamo buttare a scatafascio in rete, le piattaforme stesse ce lo chiedono, dagli MPN ai barcode alle compatibiltà ecc ecc, più ne mettiamo più questo enorme flusso di dati avrà difficoltà ad essere gestito correttamente.
I parametri di ricerca sono falsati, le indicizzazioni funzionano al contrario, chi merita non viene premiato con la dovuta visibiltà.
Non dimentichiamo che la ricerca effettuata dall'utente è molto semplice e si aspetta di trovare immediatamente quello che cerca.
Un sito personale, impostato con criteri di semplicità ed immediatezza nella visualizzazione degli articoli oggi ha possibiltà più di ieri di avere successo.
Personalmente continuerò a lavorare su ebay, non ho nessuna intenzione di abbandonare una piattaforma che mi ha dato grossi risultati e tante soddisfazioni, ma è il momento di guardarsi intorno.
@shimanorider2010 ha scritto:Come precedentemente detto anche da singolo privato per vendere qualche usato è diventato impossibile avere visibilità e vendere anche qualche oggetto. Inoltre segnalo l'aumento della presenza di numerosi utenti 0 feedback che non completano gli acquisti.
Insomma molto insufficiente il rendimento di questo portale, per chi ha negozi o abbonamenti non professionale starà per diventare inutile questa piattaforma a mio parere, vedremo un ulteriore calo di utenti....
Il tutto poi è da considerare che altre piattaforme sono sempre più forti e la crisi e costi italian si fanno sempre più sentire.
Buone feste!