Ognuno di noi mette a fuoco quelli che crediamo siano i problemi di questo calo.

Ci sono situazioni quali la tassazione, il costo dei trasporti che ci sfavoriscono rispetto ai concorrenti stranieri.

Altre sono completamente fuori il nostro controllo, ad esempio l'indicizzazione sui motori di ricerca o la presenza di venditori stranieri con pari o meglio più visibiltà sulla piattaforma italiana.

Quello che stà influendo più di tutto sulla credibiltà di ebay e del minore interesse che hanno gli acquirenti è la strategia di molti venditori e mi ci metto anche io se pur in misura molto minore, aime costrtto a farlo, di moltiplicare i titoli degli stessi oggetti pur avere più visibiltà.

Se effettuo una ricerca con la descrizione bene o male mi trovo nella prima pagina, ma se effettuo una ricerca con un codice comparitivo del prodotto e flaggo cerca in titoli e descrizione, la sfilza di inserzioni degli stessi venditori, ne sono 4/5 arriva fino in decima pagina.

La lista non tiene conto ne dei pezzi venduti, ne della percentuale dei feedback positivi, ne del numero dei feedback, tantomeno del prezzo.

Su una cambiano l'anno, su un'altra una virgola, su altre invertono le parole del titolo, usano sinonimi o abbreviazioni e prese in giro del genere, ma sono tutte uguali.

La maggioranza di queste inserzioni hanno tutte zero come pezzi venduti, quindi senza risultato economico se non quello di mettere in ombra i venditori con offerte migliori.

Non riesco ancora a capire quale strano algoritmo, cosi mi pare si chiami, viene usato o preso in considerazione.

Se la rimozione delle inserzioni identiche che partirà dal 14 luglio avrà effetto su queste inserzioni, riportando un pò di equilibrio, sono sicuro che qualcosa sul fatturato verrà recuperato.