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13-02-2015 02:08 - modificato 13-02-2015 02:11
Vi dirò che in questo forum non mi trovo a mio agio, nonostante ciò, in una sorta di automatismo che potrei definire un tic, strascico di un glorioso ma anche discutibile passato vi faccio accesso senza una precisa volontà effettiva, anche se non giornalmente. non leggo i post per intero se nn gli ultimi interventi, la cronologia delle circostanze che generano gli eventi traibili dalla sola lettura degli interventi ultimi, mi sono ignote. Non nutro alcun interesse o curiosità, verso qualcosa che ritengo per supposizione del tutto inadatto a ciò che personalmente intendo o intendevo per partecipazione vera. sia questa assennata, profonda,(non fu il mio caso più avvezzato dall'operistica il teatro, l'assurdo, ed il mistero dell'animo umna) leggera o stupida...non cambia nulla se svolta con un poco di appagamento che non sia a seguito dei modi altrui. Da questi, scaturirebbe il mio scrivere, altrimenti sarei muto! ritengo un tale modo riconducibile ad una scolaresca di liceali ancora in erba, ove uno o più soggetti, ma solitamente si tratta di uno fuori dagli schemi, sono ispiratori e ragione unica del proprio dire. Più il soggetto esterna un modo poco compatibile ai parametri di "normalità" più il resto della scolaresca si scatena. Senza tenere conto che supera per anormalità il soggetto che li attiva. Ciò, significa realizzarsi attraverso le caratteristiche degli altri! che possono essere disgrazie, deficienze varie, estraneità all'intero gruppo, ma anche meriti. non è raro per molti, realizzarsi in medesima misura, attraverso le virtù di un amico, un marito, una moglie, anche fosse per un solo istante occasionale, a mezzo di un conoscente con cui si è scambiato solo il buongiorno, qualora questo avesse una posizione aprticolare nella società " sai io lo conosco, è mio amico!" il solo fattto di essere in qualche modo nella loro vita fosse anche di sfuggita, da lustro, importanza. o almeno, così si pensa. Nella fattispecie, non è di tale natura lo sfruttamento delle caratteristiche altrui che diventano ragione unica alla partecipazione.
Ponimo il caso entrasse un malato di mente, costui, sarebbe manna per chi per proprie capacità non ha nulla da dire, nessuna idea anche bislacca, no? Basterebbe dargli addosso e farsi delle risate, perchè farsi risate senza l'uso degli altri, non è per niente facile!
Io credo che in un forum se uno è donna ma scrive da uomo e viceversa, se è vecchio ma si pone da giovane e qualsiasi altra mistificazione della propria realtà sia del tutto plausibile. a me non interessa, perchè soffro un poco del complesso di narciso, nei forum...solo nei forum, nella realtà sono proprio un'altro. Ma nei forum mi piace giocare al complessto che si sente un capo di cazzo di statura immensa.. nel reale esistono per davvero. Credo mi sorga spontaneo per via del fatto che sono ignorantello...in un forum mi è possibile usare le mie capacità di illusionista, tanto che posso sembrare uno dall'intelliggenza e conoscenza fuori dal comune...ahahah a seguito di ciò in passato si provarono usare anche me, per affermarsi, ma data la natura dalla mia finzione non gli riuscì ed oggi è raro qualcuno si provi.
con ciò vi saluto... il consiglio io l'avveo scritto. così per sola umanità, anche se è un forum e siamo tutti deficienti, credetemi.... quindi se uno lo è di più o di meno conta poco..ma alcuni codici dovrebbero essere compresi anche nei forum. Va bene perdere i freni inibitori e trasformarsi in che ci piace... ma se si possiedono dei codici ci seguono ovunque
E' solo per scrivere.. non ho un reale interesse..così, e come vi avessi intravisti con la coda dell'occhio. state nella mia coda dell'occhio...ahahah ma va va..
ciao! Riccardo