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in data 01-09-2015 01:13
certo. Non ho fatto classifiche circa il valore delle musiche anche perchè la potenza della musica diversamente da altre espressioni, sta proprio nella possibilità di arrivare a chiunque, non serve essere musicisti. e lo fa proprio attraverso un modo che non appoggià su meglio o peggio, questa è una questione che è più materia per musicisti ma che viene espressa con " maggiori difficoltà o minori" c'entra niente meglio peggio. spesso vogliono comporre, suonare musica che non siano troppo alla loro portata automatica. E' un'altra faccenda tra le tante e che comunque non abbraccia ogni genere e nememno musicista. io ritengo che la musica in senso divulgativo e tesa a comunicare emzioni a chiunque, stia proprio nella musica leggera, non sarebbe del tutto possibile con altre forme musicali. La musica leggera può essere composta con grandi virtuosismi ed accorgimenti e tante cose.. non importa l'ascoltatore ne colga le difficoltà e ricercatezza.. chi compone non si cura di questi aspetti ma solo della propria composizione come anche chi l'intepreta. e come quando si mangia un cibo buono, non si trae completamente i suoi ingredienti, dove sono stati coltivati in quale numero e fosaggio sono contenuti nella pietanza .. ma proprio questi l'hanno reso buono e così giungerà al palato, se questo non è bruciato nelle papille gustative. se diversamente si mangia un cibo scadente e lo si gusta come fosse una prelibateza, cosa che peraltro è abbastanza frequente, qualcosa nelle papille gustative non funziona a dovere. In questo senso ho asserito la musica in verità piace a nessuno.. è un'esagerazione voluta. La questione è esclusivamente improntata sui sensi. E' normale che la musica degli anni 70 e qualcosa anche negli anni 80 e meglio svolta, più originale, con stili ben distinti e più legata alle tradizioni dell'italia, di cui pare ci si debba vergognare senza pensare che in inghilterra quando qui costruivano acquedotti ed architetture straorfinarie stavano ancora sugli alberi! come si può pensare possano produrr emusica migliore.. non è possibile se non in pochi casi perchè fatta da grandi artisti che non hanno patria, possono nascere ovunque-. e così le canzoni non devono più parlare d'amore e tramonti e perchè? ma piuttosto sempre di problemi sociali a descapito poi dei suoni che pare contino niente! ma io voglio ascoltare musica e non predicatori stonati, perchè tanto la musicalità, estro della voce serve a niente! Va bene de andrè e qualche altro, che erano fuoriclasse dei versi in musica... sapeva un azz di chitarra se non il minimo a lui indispensabile.. non si è mai venduto come grande musicista o cantante e va benissimo. ma se tutti si compongono le loro canzoni pur non essendo musicisti e ancor prima d'imparare a cantare c insomma, esiste anche la forza dell'espressione vocale che se unita ad un bel testo ne fa bella canzone Ma se chiunque può cantare perchè il mercarto cerca altri aspetti prima che la musica stessa diventa difficile capirci qualcosa , diventa complicato scegliere e i più subiscono ciò che i mercanti di "musica" peraltro psicologhi scelgono per noi. C'entra niente la musica che io suono, ciò che suono e una cosa, quello che ascolto non ha genere distinto. Apprezzo perfino la musica napoletana dei compositori dei primi del 900, di cui si dovrebbe parlare e si apprenderebbe come ha influenzato l'intero panorama musicale mondiale quale esempio di prima musica di massa ma curata da veri musicisti, che fino ad allora non componevano che opere per i grandi teatri .. apprezzo i cantanti di musica leggera senza questa debba per forza contenere testi rivelatori, acolto musica classica, ascolto folk antico, ascolto swing..ascolto tutto, tanti chitarristi famosi e non, anche dal vico con alcuni mi capita suonare insieme. per me non esiste distinzione, anche perchè ho lavorato qualche volta in sale di registrazione per qualche assolo o arrangiamento e di sicuro non si trattava di jazz o musica classica. ma sempre se mi piace. se non mi piace non l'ascolto, non la suono e nessuno mi obbliga, non tengo conto di mode del momento o promozioni a meno in queste non riscontro qualcosa che mi da piacere ascoltare, allora l'ascolto senza tenere conto è un grande successo che va assolutamente ascoltato perchè è popolare. E' un brutto momento per la musica..ma esiste ancora bella musica sparsa qua e la... certo un tempo un disco stravenduto poteva contenere anche bellissima musica, in contrasto a ciò che oggi pare la regola per ascoltare musica brutta. Non so che dire.. se non si vuole ascoltare musica brutta è ancora possibile, che sia leggera, rock perfino jazz perchè anche questa che doveva restare la più distante da compromessi ha risentito in maniera piuttosto pesante, dell'impoverimento non è scampato alcun genere ma ancora siamo liberi almeno, speriamo, di ascoltare e suonare che vogliamo. Si, ma posta qualcosa..!!!!.un saluto Riccardo