Ciao a tutti.


Mi verrebbe da rispondere che nel nostro Bel Paese, siamo abituati a sottoscrivere contratti senza leggere, salvo poi lamentarsi................


E' esattamente ciò che fa un venditore quando paventa azioni legali per fantomatici e non quantificabili danni subiti a causa di un feedback negativo.


Sottoscrive un contratto di cui fa parte un sistema fondamentale che si chiama feedback, salvo disconoscerlo quando non gli torna utile.


Io sostengo da sempre (direi una decina di anni) che dubito fortemente sia possibile ottenere risrcimenti in conseguenza di un generico e motivato feedback negativo (diffamazione a parte), e nonostante i fiumi di parole scritti sull'argomento, nessuno ha mai portato prove tangibili a favore dell'argomento.


Se è senz'altro vero che la legislazione prevale sempre su un contratto, è altrettanto vero che non esiste alcun articolo di legge che vieta di esprimere un parere negativo, si chiama diritto di cronaca e di critica, ed è tutelato dalla Costituzione!