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in data 22-04-2013 15:14
Burocrazia?
Questa favola che la deregulation sia necessaria per alimentare il libero mercato è stata smentita dalla storia, ed il periodo che viviamo lo dimostra ormai in maniera palmare.
La sicurezza della piattaforma sarebbe un valore aggiunto sia per chi la gestisce che per chi ne usufruisce.
Anche ammesso che tutta l'insicurezza attuale della piattaforma sia causata da questa superata idea di "libero mercato" (e certamente NON è così) è giusto che sia pagata dalle migliaia di truffati che conta ogni anno la piattaforma stessa per l'omessa implementazione di controlli che sono assolutamente banali e praticati da qualsiasi azienda grande, media o piccola che abbia un minimo di controllo del credito?
Quanti crediti inesigibili (tariffe e commissioni non pagate da chi utilizza la piattaforma per truffare) si risparmierebbe l'azienda?
Per quanto riguarda poi il Codice del Consumo basta predisporre un form unico di informazioni ai Clienti perfettamente rispondente a quanto previsto dalla norma e non lasciare invece la libertà di ferne carne da macello come attualmente fa la gran parte dei venditori professionali presenti sulla piattaforma.
Anche in questo caso è MIOPE pensare che rispettare questa norma sia un vulnus per una florida attività di vendita online, il mercato online Italiano si sviluppa meno che in altri paesi proprio perchè il rispetto delle norme in Italia è un optional e la gente (che già conosce poc o niente i propri diritti) NON SI FIDA.
Ciao