- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 04-10-2013 15:06
Gli animali sono esclusivamene dipendenti delle necessità del loro esistere, come anche gli umani, che però hanno altre esigenze oltre quelle primarie al mantenimento della loro vita attraverso la nutrizione e conservazione. Ambedue le specie sono assolutamente regolate dall'obbligatorietà della congiuntura biologica e direi anche dal progetto universale che a nessun umano è stato mai svelato. A questi rispetto ai primi, non se ne conosce la ragione, si volle donargli maggiore espansione a mezzo del pensiero e attraverso le caratteristiche corporee comprendenti appendici (le mani) atte alla manipolazione della materia, così che possa costruire manufatti, edificare...manipolare se stesso e il mondo che lo circonda, dare corpo appunto alle espansioni della mente oltre le necessità alla conservazione della propria vita,cosa che agli animali è negato! tutto ciò, è illusione di un libero arbitrio di cui l'essere umano necessita per motivi intrinsechi alla materia con cui è stato progettato ma che non è affatto slegato dalle richieste incomprensibili dell'esistenza, che governano il mondo in ogni sua forma organica, compresi vegetali e minerali, fino alle molecole ed oltre.
L'idea del comunismo è una concessione inglobata nelle possibilità dell'espansione mentale, che non necessariamente determina esattezze e verità.
A mio vedere, è un'idea perversa, daltronde gli esseri umani sono insigniti anche della possibilità di aberrazioni e perversioni. Gi animali no! Non hanno possibilità oltre l'obbligatorietà biologica e non possono essere comunisti! Tale intendimento non può essere altro che frutto di una rozza e aberrante idea umana...
Ciao e buona giornata a tutti
Riccardo