- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 24-08-2013 00:56
...e tocca riesumare anche questo, coi tempi che corrono... s'ha da fare! ![]()
(anche se per questa notizia ho ritoccato il titolo, Daniele "mi consentaaaaaaaa"
)
Firenze-Cile, rimpatrio d'oro per un ladro
è costato 23 mila euro. Aperte due inchieste
Condannato a 6 mesi. Per espellere un piccolo criminale di nazionalità cilena che doveva scontare in carcere poche settimane di pena residua, l’ufficio immigrazione della questura di Firenze non ha davvero badato a spese. Indagano procura della Corte dei Conti e la stessa questura
di MASSIMO MUGNAINI

Per rimpatriare il ladro di nazionalità cilena che doveva scontare in carcere poche settimane di pena residua, l’ufficio immigrazione della questura di Firenze non ha davvero badato a spese. E dal “fondo rimpatri” della prefettura, che gestisce il denaro messo a disposizione a livello nazionale dal Ministero dell’Interno per espellere gli extracomunitari condannati in via definitiva e ritenuti socialmente pericolosi, ha fatto uscire in un sol colpo ben 23.000 euro. Tanto sono costati i tre biglietti aerei, due andata e ritorno Firenze-Santiago del Cile per gli agenti e uno di sola andata per il detenuto, emessi dalla Mugel Travel di Borgo San Lorenzo (che da anni ha una convenzione con via Zara) per conto della scorta fiorentina. La questura ha già avviato gli accertamenti interni sulla base di una segnalazione giunta nei giorni scorsi in via Zara, mentre la Procura della Corte dei Conti di Firenze ha annunciato l’apertura di un’istruttoria sulla vicenda. I magistrati contabili vogliono infatti capire se il “servizio di accompagnamento” in terra cilena effettuato lo scorso 5 agosto abbia comportato uno spreco di soldi pubblici.
Dal Kosovo al Marocco: ecco i costi dei rientri in patria
L’involontario motore dell’intera vicenda si chiama José Manuel Niera Portugues, ha 20 anni ed è un immigrato
cileno senza fissa dimora e senza permesso di soggiorno. Lo scorso 21 marzo le forze dell’ordine lo arrestano in flagranza di reato nei pressi di via Pratese, a Peretola. L’uomo, incensurato, viene bloccato con parte del bottino monili e gioielli per migliaia di euro mentre fugge da un terratetto appena depredato insieme a dei complici rimasti ignoti. Dopo un mese di custodia cautelare, il 23 aprile il 20enne va a processo, patteggia e viene condannato a 6 mesi di reclusione e 400 euro di multa. Siccome il giudice ritiene che ricorrano «le condizioni per sostituire la pena detentiva e pecuniaria con la misura dell’espulsione immediata», perché il condannato è considerato pericoloso, il 27 maggio la questura chiede carte e documenti a Sollicciano, dove si trova il 20enne, per preparare il viaggio e dare esecuzione alla sentenza. Sollicciano risponde e il 22 luglio la questura richiede al Viminale il permesso per scortare in patria José. Quattro giorni dopo il ministero dà l’ok.
E’ allora che il personale di scorta (sono sempre i soliti 4 agenti dell’ufficio immigrazione a fare questi viaggi) chiama la Mugel Travel per ordinare i tre biglietti d’oro. L’amministrazione contabile della questura è al corrente della spesa, così come la prefettura che tiene le chiavi della cassa “fondo rimpatri” e sovrintende al tutto. Nessuno batte ciglio sebbene in altri giorni, ad altri orari e con altre rotte e scali, con ogni probabilità le spese avrebbero potuto essere inferiori. Anche della metà.
Ma tant’è: il 5 agosto partono in tre per ritornare in due il giorno dopo. L’aereo fa scalo a Parigi ma gli agenti non possono far salire Josè sul secondo volo da solo: devono arrivare in Sudamerica per lasciarlo nelle mani dell’autorità locale. Alla fine il viaggio d’oro del topo d’appartamento costa 23.000 euro al “fondo rimpatri”. Un fondo che si nutre in parte del denaro degli immigrati, che pagano per ottenere il permesso di soggiorno, e in parte dai fondi della Comunità Europea.
(21 agosto 2013)
fonte La Repubblica-Firenze.it
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2013/08/21/news/un_conto_da_23_mila_euro_per_espellere_un_ladro...
... e noi paghiamo...!!!
![]()
buonanotte ![]()

OGNI PERSONA è UN ABISSO - VENGONO LE VERTIGINI A GUARDARCI DENTRO.