- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 29-01-2014 11:55
Ah, ecco. E tu di queste cose nei sei sicuro? Ma sicuro, sicuro?
La legge invece te la dico io. Si chiama Codice del consumo (cercalo su internet, lo trovi facilmente). E' una legge molto articolata che dice a parole molto chiare che la restituzione è un obbligo che compete solo a venditori di tipo professionistico ed anche a patti ben precisi. Il patto più importante è che si deve restituire a spese dell'acquirente in caso di recesso, mentre invece la cosa cambia in caso di garanzia. Inoltre, e limitatamente al recesso, sempre la legge dice che il tempo di restituzione sono dieci giorni lavorativi e non una settimana. mentre invece per le garanzie commerciali sono addirittura due anni. Inoltre, sempre la legge (e questo è il codice civile) dice che un privato non ha nessun obbligo di accettare restituzioni se quello che ha venduto è esattamente quello che ha spedito. Quindi la legge non lo dice per niente che è obbligatorio accettare restituzioni, ma solo se ci sono determinati casi e situazioni. e adesso come la mettiamo? Forse hai bisogno di qualche informazione in più rispetto a quelle, tutte errate, che hai adesso.