okomis
Utente della Community


Gli animali sono la cosa più bella di questo pianeta, assieme alla natura. Che c'entriamo noi? ....................................................,
.......................per dare un  E c'è poco da sorridere, perchè continui salti nella conoscenza ci stanno portando a considerare cose, che solo vent'anni fa erano giudicate parti della fantasia. Che dio ci aiuti a tutti quanti.. 😮



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  Obiettivamente il libro della Genesi, che stupiva per gli interventi di tipo sovrannaturale, oggi potrebbe essere scritto in un  laboratorio. Le ipotesi di una manipolazione genetica o più verosimilmente di una "integrazione razziale", dalla quale si sarebbe generata la razza umana, sia che si tratti di un percorso  volutamente sperimentale, sia che sia stato costretto da un qualcosa di paragonabile ad un naufragio e che coinvolga esistenze non originarie del pianeta, fornirebbero la spiegazione a molti punti "scabrosi" per la scienza, in particolare al conflitto cro-magnon/sapiens, che ha costretto fino ad oggi ad inventare anelli mancanti forse mai esistiti.
Tuttavia la possibilità che l' "esperimento" comprendesse (o comprenda?) non solo l'uomo, ma l'intero sistema, è più plausibile, in quanto sembra essere finalizzato alla costruzione di un meccanismo autosufficiente, nel quale la vita, vegetale o animale, ha il suo termine proprio per sopravvivere. La catena alimentare apparentemente crudele (per la nostra mentalità) avrebbe proprio questo gigantesco compito: il rinnovamento per la continuità. Una specie di zoo sì, quindi, ma senza guardiani dove gli animali, quando il nemico ossigeno li consuma e li invecchia, l'amica digestione li disfa e li ricostruisce dalla base. Che la digestione sia compiuta degli intestini di altri animali, da vegetali o da batteri, alla fine comunque ne scaturirà una vita rinnovata. I proprietari dello zoo, o gli dei, o i sopravvissuti o quelli che volete, anche se tornassero tra milioni di anni, troverebbero ancora questo zoo in funzione, cosa che altrimenti nessuna scorta alimentare o energetica avrebbe potuto garantire.

La aggressività verso le altre specie e il "vezzo" di alimentarsene, andrebbero visti sotto questa lente, escludendo la componente emotiva che, come tale è assolutamente irrazionale.