daniperri
Utente della Community

A me personalmente, che ci sia ancora tutta questa caccia alle pellicce pregiate, non convince molto. E chi le acquista più ? A parte le specie protette come il leopardo o la tigre ad esempio, il commercio 'regolare' è fatto principalmente di poveri piccoli animali di allevamento come il Visone od il Cincillà. Ma chi le compra le pellicce anche soltanto per il costo vertiginoso ? Credo che la triste realtà, sia dovuta principalmente ad un altro fenomeno sempre in crescita sopratutto nei paesi del mediooriente, asiatici, ed Africani. Qui non si parla di sport venatori a fine di 'divertimento', ma di bracconaggio fatto da gente del luogo per foraggiare riti ed usanze lucrosissime estese nei paesi sopracitati.  Come il corno tritato del rinoceronte nero (quasi ormai estinto in Africa) per curare mali di impotenza sessuale. O l'uso di tagliare le pinne agli squali perchè nelle alte cucine di Singapore o di Hong Kong, zeppe di ricconi dagli occhi a mandorla le considerano prelibatissime, come il brodetto di tartaruga, nell'Europa o nell'America dei primi anni del secolo scorso. Senza parlare delle stragi di scimmie, di cui sempre in Asia si consuma..mi fermo qui. Grazie sì all'uomo, ma sappiamo bene di che uomo si tratti. Non certo, tranne forse qualche sparuto caso, di uomini nativi dell' Inghilterra, della Svizzera, del Lietchenstein, dell'Irlanda, o dell'Italia. Ciao a tutti