- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 11-07-2013 23:17
ENPA - ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI
UOMO UCCISO DA TIGRI, L'ENPA: MAPPARE LE STRUTTURE “FAI DA TE”. CONFISCARE GLI ANIMALI E RICOLLOCARLI NEI SANTUARI
Controlli rigorosi su tutto il territorio nazionale finalizzati a mappare la presenza di strutture gestite dai privati, che ospitano animali pericolosi secondo quanto previsto dalla normativa vigente; riconvertire gli zoo in centri di recupero-santuari per esemplari confiscati e/o indesiderati. E' quanto chiede l'Ente Nazionale Protezione Animali all'indomani della tragedia di Pinerolo (Torino) dove un uomo è stata attaccato e ucciso dalle tigri che accudiva.
«Quanto accaduto nella città piemontese è un fatto gravissimo: ci chiediamo chi risponderà per l'accaduto e chi abbia autorizzato dei privati alla detenzione di animali che, secondo la legge 150/92, appartengono a specie pericolose – dichiara l'Enpa -. Ci chiediamo inoltre come mai, nonostante le difficoltà economiche dei proprietari, le tigri non siano state sterilizzate ed abbiano potuto riprodursi, aumentando così il numero di esemplari detenuti nella struttura e, con esso, il fattore di rischio.»
Struttura peraltro assolutamente inadatta ad ospitare animali, che infatti erano obbligati a vivere in una condizione di grave deprivazione in spazi sovraffollati e inadeguati rispetto alle loro esigenze socio-etologiche. «Se non si interviene con la dovuta tempestività, quello di Pinerolo potrebbe non essere un caso isolato, poiché, come confermano anche alcuni sequestri effettuati in passato, nel nostro Paese non sono pochi i privati che detengono animali, anche appartenenti a specie pericolose, in condizioni incompatibili e in violazione della normativa. Per questo torniamo a sollecitare controlli rigorosi sul territorio che permettano di censire tali strutture e che portino alla confisca degli esemplari ed alla loro ricollocazione nei santuari.»
"...le tigri assassine..."
mi tocca ripetermi...
'sera Rebo, i bradipi stanno meglio nel loro ambiente naturale, come tutti i "selvatici", ed io sto bene con i miei gatti!
ciao
mary

OGNI PERSONA è UN ABISSO - VENGONO LE VERTIGINI A GUARDARCI DENTRO.