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in data 26-06-2013 10:29
A mio parere qui il problema è un altro. La reciproca fiducia. E mi sembra ovvio che qui sia venuta meno da entrambe le parti. Tuttavia se non si ha fiducia reciproca nel momento in cui si acquista e si vende su ebay, si è certamente nel posto sbagliato e non si dovrebbe esercitare nessuna attività su questo sito. Sempre, quando si acquista su ebay e se non in rarissimi casi, si ha ache fare con persone del tutto sconosciute effettuando un acquisto a distanza su un prodotto che non si è visto e che non si è potuto testare ne visionare. Sempre quando si vende su ebay si ha ache fare con acquirenti dei quali non si conoscono nè reali virtù nè tantomeno abitudini o pretese. Quindi, se viene meno la fiducia iniziale che è un fondamento, tutto precipita.
Questo clima è dato dal fatto che il sito è casa anche di coloro che non sono per niente dediti all'onestà del loro fare e che agiscono per turlupinare il prossimo, e quindi il clima generale è sempre quello di un generico sospetto. Talvolta moderato, talvolta invece parossistico ed esagerato.
In caso di problemi, prevale sempre in moltissimi il sospetto. lo stesso sospetto che prima, all'atto dell'acquisto o della vendita, non è stato per nulla preso in considerazione. Occorrerebbe tenere invece duro e continuare a dialogare e fidarsi della propria controparte concedendo il benficio del dubbio sino a prova reale del contrario.
In effetti questo tuo caso è abbastanza tipico delle controversie che nascono tra utenti in questo sito, e che spesso degenerano anche più del necessario, ed il tutto dovuto sempre a questo genere di reazioni e sinergie.
Vediamo il caso di per sè. Tu hai sbagliato l'inserzione, perlomeno per le tue intenzioni originali. Hai messo un metodo di spedizione ad un prezzo (la raccomandata) ma in realtà intendevi metterne un'altro (il piego di libri ordinario). Chi acquista legge raccomandata e magari mosso dal basso costo presentato per quel metodo di spedizione, ha comprato. Era necessario, assolutamente, che il metodo di spedizione realmente utilizzato fosse quello segnalato, ovvero la raccomandata, anche a costo di perderci qualche euro causa il proprio errore. Ma credo che tu abbia spedito in buona fede anche in quel caso, perché non hai notato l'errore che avevi commesso anche in quel momento e se non te lo faceva notare lui, avresti continuato a non accorgertene. Ma si deve anche analizzare la cosa dal punto di vista dell'acquirente ed è uno sforzo necessario prima di cadere nella mancanza di fiducia da parte tua ("vuole fare il furbo?").
Premettiamo che si tratta di un piego di libri ordinario e non di una semplice prioritaria. Si tratta di una spedizione dedicata che viaggia con metodi ordinari ma con canali del tutto differenti da una prioritaria. La sua consegna è lenta e spesso anche lentissima. Supporre che arrivi in una settimana o giù di lì e molto ottimistico perché un piego di libri ordinario può impiegare anche più di un mese per essere consegnato. Io nella mia esperienza di questo genere di spedizioni, e ne ho fatte a centinaia, il massimo ritardo che ho potuto rilevare e di 28 giorni lavorativi (un mese e mezzo reale più o meno). Quindi non credo che i tuoi calcoli siano attendibili perché dipendono troppo dalla attività di lavorazione delle poste che è molto difforme. Una tracciabilità di una raccomandata avrebbe dato la sicurezza all'acquirente della avvenuta spedizione e dello stato di lavorazione della consegna, a prescindere dal tempo impiegato, grazie alla tracciatura. Tutte cose che con un piego ordinario non ha. Inutile anche l'uso di una prioritaria normale, in alternativa, perchè non è assolutamente vero che una prioritaria arriva prima di una raccomandata. E' vero invece il contrario 9 volte su 10 ed è anche chiaro perché altrimenti le poste non saprebbero fare il loro lavoro se permettessero che una spedizione non tracciata e decisamente più economica, fosse più rapida di una tracciata.
La conformità del libro naturalmente non può essere messa in dubbio dalla spedizione anomala differente da quanto promesso. Una cosa è la conformità di un oggetto ed un'altra il rispetto di una metodologia di spedizione. Sono due cose del tutto differenti ed una spedizione differente, non rende per niente un oggetto non conforme di per sè.
Se ci mettiamo dalla parte dell'acquirente lui si aspetta una spedizione tracciata, paga con bonifico, che è un metodo di pagamento che non può essere rimborsato automaticamente a differenza di paypal, e che dipende solo dalla volontà del venditore in questi casi. Una controversia su ebay non avrebbe alcun effetto ai fini del rimborso eventuale. E lo fa fidando nella tracciatura della spedizione. Si ritrova invece una spedizione non tracciata (che quindi non si può dimostrare affatto che sia stata realmente spedita), con un pagamento esecutivo e non rimborsabile automaticamente e quindi si sente in pericolo estremo. Lui non ha alcuna garanzia dal suo punto di vista ed ha speso denaro. Se cade la fiducia per tutti questi fattori (che poi sono i metodi che usano abitualmente coloro che sono dediti alla truffa degli altri) come mai credi che si dovrebbe comportare un acquirente?
Dal tuo punto di vista la fiducia cade ugualmente. Questo signore ha un comportamento anomalo perché vuole un rimborso immediato. Non vuole attendere la consegna, non si fida del fatto che tu abbia spedito, e non accetta la tua parola e le tue assicurazioni sul rimborso eventuale in caso di mancata consegna. Vede un utente con pochi feedback e quindi nemmeno una garanzia di provata esperienza di vendita certificata da molti positivi e ti mette alla stregua dei venditori "pericolosi" e per questo avanza pretese che naturalmente per te suonano come sgradite. E quindi anche la tua fiducia cade.
L'unico modo a questo punto, è cercare di ripristinare la fiducia perché con i "se" non si va da nessuna parte (e se mi vuole fregare? E se vuole fare il furbo?). Per riprisitnare la fiducia e mantenere la propria onestà reale qualcuno deve fare il primo passo, e se serve rischiare. Un accordo potrebbe essere questo. Tu accetti di rimborsare e lo fai da subito. Dimostri la tua onestà totale rimborsando immediatmente e facendo così ripristini la tua fiducia nei suoi confronti aspettandoti altrettanto a questo punto da lui. Fai un patto con lui e chiedi che lui si impegni a ripagare tutta la spesa quando il libro verrà consegnato. Se è persona onesta lo farà senz'altro. Se è disonesto non lo farà e tu sarai vittima di questo atto.
Un barlume di fiducia per principio, dovresti averlo ancora nei suoi confronti perché ha pagato con un metodo non rimborsabile dall'inizio. Questo a me farebbe supporre che la sua volontà non sia quella di imbrogliarti, ma sia semplicemente un comportamento dettato dalla paura. Se questa paura l'abbatti dal principio, se lui è mosso da buone intenzioni, ti renderà il tuo senza alcun problema all'atto del ricevimento del libro, Ed anche con tante scuse peraverti messo in dubbio in un primo momento.
Hai una alternativa, naturalmente. Non fai proprio nulla. Non rimborsi e non ti curi della cosa. Riceverai un negativo senz'altro, ma non sarai costretta a rimborsare nulla. Ti macchierai il profilo che è cosa che non ti farà andare molto avanti su ebay, ma puoi decidere di correre il rischio lo stesso. Questa è l'alternativa "dura" da parte tua. Ma io sceglierei il primo caso e non questo. E' un rischio che da persona onesta e presumendo di avere persone oneste con cui si ha a che fare, vale la pena di correre. A te la palla quindi.
Tam pro papa, quam pro rege, bibunt omnes sine lege.