A proposito di pay pal, la grande pay pal, vi racconto questo fatto che ve la dice tutta "sulla protezione del cliente". Ovviamente è una questione di principio, ma vi fa capire come vengono gestite le cose, invece,... a danno del cliente.

Ho venduto una moneta in Cile. La vendita era in dollari. Ho chiesto all'acquirente se poteva pagare in euro, dato che comunque una valuta per lui valeva l'altra. Ha accondisceso. Gli ho inviato una nuova richiesta di pagamento. La transazione è avvenuta euro su euro. Pay Pal applica invece del 3,5% il 3,9%, data la provenienza del versamento, disinterssandosi completamente della natura della valuta. Protesto, anche perchè c'è una normativa CEE che, per favorire l'uso dell'euro nel mondo, indica che transazioni in Euro sono considerate comunque "interne" e come tali non sono soggette a maggiorazioni/tassazioni anche fra paesi extracomunitari. Il bello è che questa regola me l'hanno ribadita loro stessi (Europe Pay Pal Service) per tentare di giustificarla... ma al contrario! Sono ancora in fase di discussione. Comunque vada moltiplicate per 10.000, 1.000000 quanto saranno le transazioni nel mondo e capirete che cifre sottraggono a clienti ignari.