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in data 14-12-2010 19:35
Tracce di circolazione non significa automaticamente usura... se veramente non dovessimo tener conto del materiale con cui sono fatte le monete, allora l'acmonital sarebbe sempre sopra lo SPL, mentre argento e rame non supererebbero quasi mai il buon BB. Se prendi una quasiasi moneta in argento del regno in SPL+ o SPL-FDC avrò un numero di segnetti abbondantemente superiore a quello che rilevi su questo 100 lire d' acciaio, che pure ha circolato non poco. L'acmonital è un materiale tenacissimo, prima che la superficie inizi ad usurarsi occorrono decine di anni di circolazione... e non sto esagerando. Non per niente solo gli esemplari anni '50 e in parte anni '60 mostrano segni di usura apprezzabili. E ci credo, hanno circolato per almeno 40 anni!
Per capire ancor più quanto il materiale in realtà incida sul grado di conservazione basta osservare la diversissima usura della serie Impero del '36 (nichelio) rispetto alle identiche monete coniate dal 1939 in poi (acmonital o lega acmonital/nichelio). Se le prime sono così difficili da trovarsi in alta conservazione non è certo perchè abbiano circolato 3 anni in più.... 😉
P.S.
La NIP è un'associazione di professionisti numismatici, naturalmente stimati e stimabili, ma non è che sia il punto di riferimento della numismatica.... anche perchè un NIP non è necessariamente un perito e un perito non è necessariamente NIP.
-- Modificato da paolino_ragehard alle 14.12.2010 19:35