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in data 08-02-2011 20:26
Ho preferito spiegare gentilmente al venditore che la sua moneta era un brutto falsaccio e che ho fatto l'offerta non perchè ero interessato all'acquisto quanto per evitare che qualche igenuo la acquistasse.
Lui mi ha risposto che non è colpa sua se nella sua zona non ci sono negozi di numismatica e che i gioiellieri cui si rivolge gli dicono che le monete sono in oro o in argento.
Lui non sapendone molto e fidandosi dei gioiellieri li mette in vendita al prezzo del catalogo.
Con tutta la buona volontà che provo a mettere in queste situazioni mi sembra alquanto inverosimile che nei suoi riconi ci sia un solo grammo d'argento od oro, a partire dai marenghi che sembravano di latta, mah.
il venditore afferma che gli piace la numismatica, speriamo che smetta di cercare l'affare facile e ci metta un pò d'impegno e di studio e che non faccia più rivedere in giro questa roba.
comunque resto convinto che per quanti furbacchioni ci siano una parte della colpa sta all'acquirente incopetente, era impossibile comprare quei riconi possedendo una minima competenza (competenze del tipo riconoscere l'oro dalla latta).
sono sicuro ce se iuccio avesse messo in vendita quella roba con asta da un euro, con su scritto: "moneta della nonna trovata in soffitta, forse falsa, ma non ne sono sicuro al 100%", le monete avrebbero tranquillamente fatto i loro 50-60 euro.
A quel punto con chi prendersela?!