Le rarità, sopratutto quando si parla di difetti di conio, non vanno mai prese per oro colato. I cataloghi, non si sa bene perchè, a volte citano alcune varietà di conio, tipo questa, ma in realtà di monete con difettosità varie ne esistono a decine, a volte sono pure pezzi unici. Ma va tenuto conto che una cosa è dire R3 perchè una moneta è tipologicamente rara, un altro R3 (ammesso lo sia) perchè si tratta di un banale difetto di conio. Un asse spostato sui buoni da 2 lire è una cosa relativamente frequente, ed è appunto sull'aggettivo "relativamente" che bisogna puntare l'attenzione, nel senso che per essere un difetto è abbastanza comune, certo non vuol mica dire che buoni con asse spostato si trovano in qualsiasi ciotola del mercatino. Ma allo stesso tempo non bisogna nemmeno dare troppa importanza alla relativa rarità del difetto, visto che per concezione stessa del termine, un difetto deve per forza essere abbastanza raro (altrimenti non sarebbe più un difetto, ma la consuetudine). Ma come sono rare le monete difettate, ancora più rari sono i collezionisti a cui interessano.....

In definitiva, gli assi di conio spostati sono difettosità che secondo me esistono su quasi tutte le tipologie, e quelli che vengono segnalati sui cataloghi sono solo i tipi più frequenti. Ma a mio modo di vedere, il loro interesse numismatico è sempre lo stesso, ossia poco più che nullo. Sono curiosità e nulla più, se me ne capita uno in mano lo conservo, ma non spenderei un Euro in più del dovuto per acquisirne uno.