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in data 17-10-2011 01:20
Povero infelice, zia e mentitore,
spero di fare in tempo a soddisfare la sua esigenza di sentirsi chiamare vil cojote reboante. Ho dovuto uscire di casa e non ho potuto riservargli quell'assidua attenzione che per lui è motivo di sopravvivenza .:^O
Però a me piacerebbe sapere perché il vil cojote insiste nel volersi fare del male a tutti i costi.:_|
Il misero non è più in stato confusionale, ma in delirio completo, non è la prima volta che riesce a percepire il concetto che, se mi chiama papà e se sono un putta niere, forse, come dice lui, può darsi che io abbia pagato,
ma è facile immaginare sia chi avrei pagato, sia l'evidenza che non si trattava di utensili a mano libera...........
Ci sarebbe poi la sottile, ma macroscopica differenza tra la condizione di chi, forse l'ha pagata e quella "protetta" di chi, con quel denaro, ci ha dovuto campare,..........
Ma qui la mia pietà e più ancora la misericordia di madre natura, per ora, lo proteggono consentendogli la più assoluta cecità,
purtroppo non il dolore.....
Non bisogna quindi stupirsi per i bruciori....... di stomaco che lo affliggono.......